Blaze. Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante col cervello di un bambino. Era più un balordo che un deliquente, finché non ha incontrato George Rackley, un furbo "con tutte le risposte" con il quale ha formato una coppia anomala ma affiatata. Potrebbero essere due dei tanti emarginati che vivono di espedienti, ma alla testa pensante del duo è venuta un'idea grandiosa: fare i soldi sequestrando il figlio di ricchi possidenti; come i Gerard, per esempio, che sono pieni zeppi di dollari e il cui erede ancora poppante, Joe IV, vale milioni. Fatto il piano, una gelida notte di gennaio i due entrano in azione: Blaze, come sempre, è il braccio, George la mente. C'è solo un piccolo problema: George è morto tre mesi prima. Di chi è allora la voce che risuona sotto la fronte ammaccata di Blaze e gli suggerisce le mosse? Un fantasma? Il suo io intelligente? Ma se è così, perché vuole spingerlo a fare cose su cui lui non è affatto d'accordo? Questo libro scritto da Stephen King in gioventù, è uscito negli Stati Uniti con lo pseudonimo di Richard Bachman, con il quale l'autore ha firmato diversi romanzi. Una storia criminale pervasa di humour e tristezza, il cui protagonista è un cattivo struggente e patetico.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860614766
ISBN-10
8860614767
Titolo
Blaze
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
363
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
ricordando "Uomini e topi" Vi sono molti elementi simili...se amate Steinbeck questo ibro ve o ricorderà. Idue protagonisti hanno addirittura o stesso nome, mentre il ennydi "Uomini e Topi" qui si chiama appunto Blaze, ma è ugualmente un gigantedala mentedebole. Vi è, però , unadifferenz sostanziale, ala manieradi King, ma non vorrei svelarla per non rovinare a sorpresa. Di Blaze, poi, conosceremo il passato grazie a vari flashback sula sua triste infanzia pienadi violenza. La vicenda non è proprio originale, tutto appare scontato, come il finale, ma e figuredei protagonisti sanno avvincereil ettore.
Blaze Racconto piacevolmente scorrevole, anche se a tratti ho avuto ’impressione che ’autore abbia tralasciato aspetti importanti nela storia, quasi adimostrare un maggiore interesse a giungere al finale che ad arricchire e completare a trama.