Nelle terre estreme. Nell'aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbattè quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista "Outside" che suscitò enorme interesse. In seguito, con l'aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788879729253
ISBN-10
887972925X
Titolo
Nelle terre estreme
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
267
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
o.o ma ke pizzzaaa!!!c’è in alcuni punti qst ibro èdi un pesanteeeeee!!!mammamaammama miaaaaaaa!!!!aiuttoooooo!!!!!sono solo testimonianzedopo un pò il ibro con tutte qstdescizionidiventa noioso e nn pocooo!!!
Nelle terre estreme Libro semplicemente incredibile, belissimodavvero. o consiglio a tutti; Krakauer riesce a trasportarti al’internodela scena..
semplicemente belissimo, intenso, commovente, colmodi messaggi E’ un ibro semplicemente belissimo, intenso, commovente, colmodi messaggi, che tocca il cuore, è il viaggiodi un giovane che scappada una società basata suldenaro e sul’ipocrisia e cerca nela natura e nel’isolamentodele grandidistesedel’Alaska a ibertà interiore, a vera felicità.
senza fiato non ho ancora finitodi eggerlo mi mancano poche pagine, penso che sia unodei migliori ibridel’anno.