L'evoluzione della mente. In una lettera del 1857 a un collega, Charles Darwin dichiarava che, nel libro
sulle "trasmutazioni" al quale stava lavorando da anni, non avrebbe parlato
dell'uomo, per timore dei pregiudizi che gravavano sulla questione, anche se
ammetteva che proprio quello fosse "il problema più alto e interessante per un
naturalista". Per secoli, il corpo, la mente, le emozioni sono stati
considerati sfere distinte e, come ricorda Giulio Giorello nell'Introduzione,
"alla spiegazione naturalistica si è spesso opposto il mistero della mente
umana, così duttile, flessibile e complessa da eludere qualsiasi modello
scientifico". Man mano che il patrimonio di informazioni in campo genetico,
biologico e neurologico si è ampliato, la sfida per gli scienziati è diventata
riuscire a spiegare come l'evoluzione possa aver generato, fra i 150.000 e i
45.000 anni fa, la mente umana, ovvero quell'insieme unico di facoltà che
comprendono il linguaggio, la capacità astrattiva, l'immaginazione, il senso
morale e quello religioso. In questo libro, agile e di facile lettura, Telmo
Pievani ha raccolto e rielaborato gli interventi di alcuni studiosi che hanno
partecipato alla Conferenza mondiale sull'evoluzione con l'intento di offrire
un quadro delle conoscenze attuali sullo sviluppo cognitivo e culturale della
nostra specie. Una questione rispetto alla quale la teoria neo-darwiniana può
fornire uno schema di comprensione che mette in discussione i confini tra
istinti, emozioni e pensiero razionale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860610720
ISBN-10
8860610729
Titolo
L'evoluzione della mente
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
XXI-130
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 9.50