La cucina delle Alpi. La catena delle Alpi, pur nella sua asprezza, ha sempre garantito una notevole
permeabilità culturale, ancora oggi attestata dalla presenza nelle nostre
province più settentrionali di tradizioni ed elementi dell'Europa centrale e
dei Paesi a noi confinanti. Queste influenze culturali sono sensibili
soprattutto nei repertori gastronomici della Valle d'Aosta francofona e
dell'Alto Adige-Südtirol germano-ladino. D'altra parte, nelle cucine delle
regioni alpine sono riconoscibili alcuni fondamentali tratti comuni derivanti
dalle difficili condizioni economiche in cui le popolazioni di queste zone
hanno vissuto. La frugalità della mensa di montagna si basa quindi
sull'utilizzo di una serie piuttosto limitata di materie prime: farina di mais
e di grano saraceno, latte, carni bovine e suine, intorno alle quali si è
strutturato un interessante orizzonte culinario, anche grazie alla
valorizzazione di prodotti tipici, come i formaggi (dalla Fontina valdostana
al Bitto e al Gaserà valtellinesi al Puzzone di Moena e a tanti altri) e le
carni conservate (la mocetta valdostana, i 'violini' di capra della Val
d'Ossola, la bresaola della Valtellina, lo speck del Trentino Alto
Adige-Südtirol). La produzione enologica della fascia alpina può contare su
vini di grande interesse.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788874931187
ISBN-10
8874931182
Titolo
La cucina delle Alpi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
139
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
€ 9.90