Uno è tutto. Joey era un tacchino americano e viveva allo stato selvatico insieme a tutto
il suo gruppo. Un giorno, all'improvviso, arrivarono alcuni uomini che su
grandi furgoni scoperti sbarrarono loro le vie di fuga intrappolandoli con
delle reti. Durante la prigionia, mentre tutti dormivano, stremato e
completamente afflitto, fece una considerazione, talmente semplice da essere
quasi ovvia, ma a cui non aveva mai pensato. Il titolo del libro è un noto è
antichissimo principio religioso e filosofico orientale. Su esso si fonda una
struttura di pensiero e di credo molto raffinata. In tempi recenti i
ricercatori stanno provando, con rigore scientifico, l'esistenza di una
strettissima connessione di tutto il creato. Con il termine "Uno" si intende
la fonte suprema che ogni cosa comprende, ma si indica allo stesso tempo che
in ogni singola unità è il tutto. Ogni elemento si compenetra e si trasforma
all'infinito in una sorta di gioco divino. Questo avviene perché tutto ciò che
esiste, in realtà, è energia e i limiti sono della materia e degli schemi
mentali. L'essere umano si colloca all'interno di tutto ciò con un ruolo
primario, poiché sulla terra è l'unico dotato di consapevolezza e con questa
può magicamente intervenire nell'universo. Nel libro, con l'ausilio di antichi
testi religiosi e la rilettura di passi del Vangelo, scopriamo come questo sia
possibile e cosa l'uomo debba fare per conseguire una coscienza superiore.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788859114925
ISBN-10
8859114926
Titolo
Uno è tutto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
104
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 13.00