La Sicilia delle stragi. Dal Nord al Sud le regioni d'Italia in vari tempi sono state funestate da
stragi e omicidi di massa, particolarmente sotto il tallone dell'occupazione
nazista. Ma, tra tutte, soltanto la Sicilia ha vissuto un'esperienza di
massacri così legata alla sua storia politica e sociale, da farle assumere i
caratteri, tanto dolorosi quanto funesti, di "terra delle stragi". Nel tempo,
almeno dall'Ottocento in poi, vi si è registrata una lunga catena di
assassini programmati: fatti di Stato e di governo o di "antiStato" e di
mafia. Di norma il prezzo di sangue corrispondente a ciascuno di tali fatti
risulta piuttosto limitato; ma è eccezionale e forse unica la sua valenza,
che consiste spesso in una quasi "pedagogica" determinazione di imperio e di
assassinio, a suo modo razionale, fredda e tagliente come una spada. In ogni
caso, il numero delle vittime designate supera quello dei caduti: sono le
vaste masse popolari colpite dall'impotenza, dall'umiliazione e dalla
disperazione. Tanto basta per dare spessore storico e antropologico a un
insolito "mosaico narrativo", reso coeso da una sapiente regia critica, le cui
"tessere" si devono all'impegno di ricerca e di scrittura di alcuni esperti di
cose siciliane di vario mestiere, giovani o anziani: studiosi e scrittori,
giornalisti, magistrati, testimoni autorevoli e bene informati. Giuseppe Carlo
Marino, curatore del libro, disegna e collega le fasi e i momenti decisivi che
hanno segnato la storia della Sicilia.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854108912
ISBN-10
885410891X
Titolo
La Sicilia delle stragi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
495
Genere
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 14.90