Il sole di Gerusalemme bruciava sulla folla in attesa, mentre l'ombra della croce si allungava sul legno grezzo destinato a un altro uomo.
Il criminale graziato Barabba vaga tra la polvere del mondo antico, cercando di decifrare il silenzio di un dio che ha preso il suo posto nel supplizio finale.
Le pietre della piazza bruciano sotto i piedi nudi mentre l'uomo, liberato dall'esecuzione, osserva il giustiziato salire verso il Golgota.
Tutto finì lì.
Il peso di quella libertà immeritata diventa un tormento silenzioso tra le miniere di rame e le strade polverose di una terra che non accoglie il suo smarrimento.
L'incontro con una comunità di fedeli, in un segreto ritrovo nelle catacombe di Roma, trasforma la sua estraneità in una spina costante che trafigge ogni certezza acquisita nel fango delle prigioni.
L'uomo si confronta con il mistero di una fede che non riesce a condividere pur essendone inesorabilmente attratto, cercando tra le visioni di un credo perseguitato un senso per la propria sopravvivenza terrena che lo spinge a vagare oltre il limite della propria desolazione.
Il buio finale accoglie Barabba mentre, nell'incertezza, consegna la propria anima al silenzio del mondo.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa esistenzialista del Novecento.
✔ Appassionati di letteratura scandinava classica.
Perché è diverso
La struttura segue il ritmo del dramma religioso, articolandosi per stazioni narrative che eliminano il superfluo in favore di una suggestione visiva essenziale. La riscrittura del mito trasforma il protagonista da figura marginale in un testimone tormentato, capace di incarnare la crisi del senso attraverso un percorso che rifiuta le risposte consolatorie della tradizione.
Dettagli Bibliografici
Tantissimi libri in promozione sconto
