Abbandoni. L’intreccio è ambientato a Napoli e nel suo hinterland e si sviluppa intorno a molte figure giovanili. Unadi queste è Silvano, giovane universitario figliodi un noto professionista napoletano. Con a suadeterminazione, il giovane vince e resistenze paterne perdedicarsi al suo progettodi vita e s’intestardisce, ad insaputadel genitore, a seguire una pista pienadi sorprese con ’unico scopodi ritrovare una persona molto amata ai tempidel iceo.
Ironici, madiscreti e volutamente poco amplificati sono il rumore e ’euforia per a vittoria italiana ai mondialidi calciodel 2006 o ’immondizia e a trascuratezza urbana in cui s’incappa in qualche raro momento; più incisive invece adifficile eredità avorativa asciata ale nuove generazioni e il SoAiGi che apparentemente fada sfondo oda uogodi confluenza a molti personaggi.
È una narrazione permeatadi sentimentidelicati ed emozioni che “ passano “ in cui si ravvisa adenuncia ad una società incapacedi coordinarsi sui modeli significativida offrire ale nuove generazioni.
Una storia in cui ’amore è sempre presente come un beneda condividere, oltre c’è spazio solo per gli abbandoni.
Il romanzo offre spuntidi riflessione edibattito sula complessa realtà odierna, ungodirettici che s’intrecciano e si rincorrono tra i capitolidel romanzo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860427939
ISBN-10
8860427932
Titolo
Abbandoni
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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ABBANDONI (Carlo andolfi - Ed Guida) L’intreccio è ambientato a Napoli e nel suo hinterland e si sviluppa intorno a molte figure giovanili. Unadi queste è Silvano, giovane universitario figliodi un noto professionista napoletano. Con a suadeterminazione, il giovane vince e resistenze paterne perdedicarsi al suo progettodi vita e s’intestardisce, ad insaputadel genitore, a seguire una pista pienadi sorprese con ’unico scopodi ritrovare una persona molto amata ai tempidel iceo. Ironici, madiscreti e volutamente poco amplificati sono il rumore e ’euforia per a vittoria italiana ai mondialidi calciodel 2006 o ’immondizia e a trascuratezza urbana in cui s’incappa in qualche raro momento; più incisive invece adifficile eredità avorativa asciata ale nuove generazioni e il SoAiGi che apparentemente fada sfondo oda uogodi confluenza a molti personaggi. È una narrazione permeatadi sentimentidelicati ed emozioni che “ passano “ in cui si ravvisa adenuncia ad una società incapacedi coordinarsi sui modeli significativida offrire ale nuove generazioni. Una storia in cui ’amore è sempre presente come un beneda condividere, oltre c’è spazio solo per gli abbandoni. Il romanzo offre spuntidi riflessione edibattito sula complessa realtà odierna, ungodirettici che s’intrecciano e si rincorrono tra i capitolidel romanzo.
Carlo andolfi ABBANDONI Guida Napoli Silvano e Concita: giovane universitario ui, impegnata professionista ei. Un incontro casuale nel uogo in cui sidefiniscono percorsi con comunidenominatori: passione per il sociale, empatica e costruttiva operosità. Entrambi, autonomamente mada subito, c’introducono nel oro universo affettivo e, in puntadi piedi, ci presentano familiari ed amici, con storie costelatedi abbandoni; talvolta intenzionali, talvolta involontari, o semplicemente ritenuti tali negli intimi vissuti. Abbandoni che tuttaviadanno slancio edeterminazione a molti personaggi: ritrovare a forza per non molare a presa. Un intreccio che sidipana in una città che pure vive il suo abbandono, Napoli in cui, quand’anche si sprofondi nel’abbrutimento individuale, si aprono i cancelidel riscatto personale come in Alessandra o quelo colettivo, come neldesiderio pulsantedi Concita che fa proprie e aspettativedei suoi concittadini migliori.