L'arpa eolia. "Sognò di vagabondare dentro una fitta nebbia". Solo l'affiorare dell'angoscia
che Dea porta con sé fin dall'infanzia, sorta di basso continuo, indivisibile
da ogni pensiero, ogni atto, ogni modo di essere. Ma non di un sogno di tratta
in quel mattino doautunno. Purtroppo una nebbia vera assedia gli occhi della
giovane minacciando il più prezioso senso che l'uomo possiede: la vista. Dopo
i primi giorni di smarrimento, Dea reagisce. Rifuggendo cocciutamente consulti
e terapie, tenta di avere la meglio sulle ombre, impegnandosi in uno sfinente
e quotidiano controllo dei propri gesti, di quanto loattornia e delle proprie
emozioni. Complice, la grande familiarità con loambiente che la circonda, con
il ritorno all'avita dimora di Capo Delfino, ridente località mediterranea,
dove ha trascorso le estati più belle. Complice la presenza del vecchio faro
che pare vigilare sul villaggio ai suoi piedi e del nuovo farista, disposto a
prestarle il proprio sguardo per leggerle le splendide pagine di Conrad e
degli altri amati classici. Ma c'è soprattutto un'arpa eolia, misterioso
strumento proveniente da remote latitudini, passato di proprietario in
proprietario, ma di cui non si sa se il suo vibrare col vento sia foriero di
gioie o catastrofi...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788859103936
ISBN-10
8859103932
Titolo
L'arpa eolia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Pagine
140
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00