Yssa il buono. Chi è lo sconosciuto gracile e male in arnese, avvolto in un cappottone nero,
in cui Melik, immigrato turco di seconda generazione nato ad Amburgo, continua
a imbattersi? Dopo l'11 settembre la vita del giovane, devoto musulmano e
promessa della boxe, soffre di equilibri precari, e lui farebbe di tutto pur
di non cacciarsi nei guai. Ma sua madre, che considera un dovere prestare
aiuto a un compagno di fede, decide di dare ospitalità allo straniero. Lo
strano ragazzo, che dice di chiamarsi Yssa Karpov, rivela di essere un profugo
ceceno fuggito da un carcere russo e di essere entrato in Germania
clandestinamente con l'intenzione di studiare medicina, grazie anche all'aiuto
che gli verrà fornito da Tommy Brue. Peccato che Brue non abbia idea di chi
lui sia. Il ceceno, però, è in possesso di una misteriosa parola d'ordine
capace di ridestare improvvisamente il passato: "lipizzano". Quando Brue sente
questo termine per bocca di Annabel Richter, avvocato specializzato
nell'assistenza agli immigrati a cui Yssa si è rivolto, sa che non si
riferisce alla nobile razza di cavalli di origine slovena. Lipizzano è la
parola in codice con cui suo padre indicava ingenti e loschi capitali
travasati dall'Unione Sovietica nelle casse della sua banca. John le Carré
torna con una storia che si confronta con gli aspetti più ambigui della
contemporaneità, ponendo l'accento sulle contraddizioni delle democrazie
occidentali e sull'arroganza del potere nei confronti dei più deboli.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804582786
ISBN-10
8804582782
Titolo
Yssa il buono
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
345
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili