Il matematico indiano. Cambridge, 1923. G.H. Hardy è considerato, nonostante i suoi trentacinque
anni, uno dei più brillanti matematici del suo tempo. Un giorno, però, riceve
una lettera da un anonimo impiegato indiano, il quale dichiara di aver risolto
un importante e complesso problema matematico che lo stesso Hardy cita in un
suo scritto, senza saperne offrire una soluzione. Inizialmente perplesso,
Hardy decide però di sfruttare l'occasione del viaggio in India di alcuni
amici per conoscere Srinivasa Ramanujan, il misterioso impiegato, e scoprire
se si tratta di un vero genio matematico o di un impostore. Troverà, al suo
arrivo, un giovane che, pur avendo fallito in ogni tipo di studio, ha un
talento assoluto per il calcolo. Tra Hardy e Ramanujan comincerà così un
rapporto quasi simbiotico, di collaborazione nella ricerca ma anche di amore,
incredibilmente fruttuoso ma destinato a risolversi in modo drammatico, con la
presa di coscienza da parte del giovane indiano della propria identità e il
conseguente esaurimento del rapporto di reciproco bisogno tra i due studiosi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804580034
ISBN-10
8804580038
Titolo
Il matematico indiano
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
593
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 20.00