Il socialismo e la guerra. Da sempre gli uomini sognano di liberarsi dal flagello della guerra, anche se è impossibile negare che, ai crocevia della storia, la strada del progresso umano sia spesso passata per i conflitti militari. La borghesia francese, ad esempio, dovette difendere le conquiste della sua Rivoluzione dagli assalti della reazione europea in una serie di guerre rivoluzionarie. L'esercito rivoluzionario francese, sconfiggendo i Prussiani a Valmy, aprì una breccia decisiva nel muro eretto dalle vecchie classi feudali sulla strada della storia. I comunisti non sono pacifisti. Essi valutano le guerre per il ruolo concreto che hanno svolto - o svolgono - nel lunghissimo e accidentato cammino che l'umanità ha percorso, e che deve condurla fuori dalla originaria condizione animale di provenienza.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788886176743
ISBN-10
8886176740
Titolo
Il socialismo e la guerra
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
236
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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