Il prete e il diavolo
- 9788851726706
Un libro
di
Corrado Leoni
edito da
L'Autore Libri Firenze
, 2012
Il prete e il diavolo. Il prete si era distratto. Dette un'occhiata in giro e non scorse il diavolo. Il romanzo prende spunto dalla narrazione delle tentazioni di Gesù dell'evangelista Luca. Si sviluppa in modo fantasioso in un dialogo tra il prete e il diavolo, per immergersi nelle problematiche più esemplari e più spinose della gerarchia cattolica, che da secoli ha scelto, come filosofia di base della propria fede, il manicheismo agostiniano e, come organizzazione, la struttura gerarchica dell'impero romano. Ne deriva che la comunicazione clericale è unilaterale e gerarchica dall'alto verso il basso, ignorando o vietando la sessualità umana, che è il principio e la base della comunicazione interpersonale, necessariamente di tipo orizzontale, come il dogma dell'incarnazione pretenderebbe. Lo sposalizio tra i due protagonisti don Giovanni e Maddalena è l'affermazione della supremazia dello spirito e dell'amore, al di là di tutte le leggi, le quali dovrebbero esser vele promotrici della libertà dell'uomo e non fardelli inutili o insopportabili.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788851726706
ISBN-10
8851726701
Titolo
Il prete e il diavolo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
86
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Tempodi cambiare Attraverso una curiosa vicenda che coinvolge un sacerdote soffocatodala cupidigiadela società contemporanea, ’autore mette in uce alcuni aspetti che mostrano come a Chiesa non si sia messa al passo coi tempi per perseguire il suo vero obiettivo, a Parola; impegnata, "confusa"daldenaro,dal potere edala bramosia, forse ha smarrito a sua originale semplicità e procede con riti e consuetudini medievali, che risultano inosservati agli occhidele nuove generazioni, e rischiano anzidi alontanarle ancoradi più. Ciò che era valido un tempo o è anche ora ma è importante contestualizzarlo; così come piùdi mile anni fa, Gesù comunicava con messaggi innovativi edi aspetto rivoluzionario, oggi a Chiesadeve seguire e trasformazioni culturali, scientifiche, tecnologiche e sociali. Ecco,dunque, il punto più complesso ed essenziale: rendere attuale oggi ciò che o era un tempo; correggiamo forma ma conserviamo a sostanza. o scrittore, a quanto pare, ci incoraggia al cambiamento, al "guardare avanti", verso nuovi orizzonti, scrolandocididosso tutte e paure che ci affliggonodinnanzi ala novità, al precedente mancante. Introduciamo, aggiorniamo e modifichiamo senza perderedi mira a metà. Semplicemente: cambiamo ’ordinedegli addendi, forse perché e regole non sono oracoli. Simone Gali