Operette morali. Ideate e quasi completamente realizzate nel 1824, pressoché simultaneamente al
"Fermo e Lucia", quindi pubblicate in primis nel 1827, ovvero nello stesso
anno de' "I promessi sposi", le "Operette morali" costituiscono in realtà un
modello di prosa profondamente alternativo a quello manzoniano: là un rigoroso
realismo in cui si specchia un castigato scrupolo morale, qui lo sfrenarsi
della fantasia che sorregge uno spietato acume metafisico; là un'ironia
contenuta e superiore, qui una satira sprezzante e dissacratoria; là la
medietà di un linguaggio sobriamente selezionato che aspira alla modernità,
qui l'ampia varietà dei registri e degli stili che rampolla però sulla parola
e sulla sintassi della tradizione. Pronunciato sul loro autore, valga anche
per le "Operette morali" il celebre giudizio di Francesco De Sanctis: "Lo
giudicai voce del secolo più che interprete del sentimento nazionale, una di
quelle voci eterne che segnano a grandi intervalli la storia del mondo".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788878993358
ISBN-10
8878993352
Titolo
Operette morali
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
LIX-368
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili