Cristo si è fermato a Eboli. Cristo si è fermato a Eboli è un romanzo autobiograficodelo scrittore Carlo evi pubblicato nel 1945.
La storia parladi Carlo, un medico inviato al confinedal regime fascista in un remoto pËsedela Basilicata, Gagliano (nela realtà si chiama Aliano); siamo nel 1936, al’apicedel poteredelduce.
L’impatto è scioccante, evi vieneda Torino, è abituato ala vitadi città ed è comunque un settentrionale completamente fuori contesto nela campagna ucana; si rende conto col passaredel tempodi quanto il pËse sia fuoridal tempo, vittimadi una miseria spaventosa edi malattie endemiche (una su tutte a malaria) con i suoi abitanti stanchi e rassegnati, succubidi credenze religiose ed antiche superstizioni e convintidi essere stati abbandonatida tutti,dio compreso (da cui il titolo).
Si trattadi un ibrodala prosa asciutta,di taglio moltodescrittivo, anche se non mancano momenti poetici e spazio adivagazioni; a fama a cui è assurto adice unga sul valoredi questa opera, unadele migliori testimonianze sulo statodela Basilicata rurale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806204716
ISBN-10
8806204718
Titolo
Cristo si è fermato a Eboli
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
XIX-242
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Cristo si è fermato a Eboli Cristo si è fermato a Eboli è un romanzo autobiograficodelo scrittore Carlo evi pubblicato nel 1945. La storia parladi Carlo, un medico inviato al confinedal regime fascista in un remoto pËsedela Basilicata, Gagliano (nela realtà si chiama Aliano); siamo nel 1936, al’apicedel poteredelduce. L’impatto è scioccante, evi vieneda Torino, è abituato ala vitadi città ed è comunque un settentrionale completamente fuori contesto nela campagna ucana; si rende conto col passaredel tempodi quanto il pËse sia fuoridal tempo, vittimadi una miseria spaventosa edi malattie endemiche (una su tutte a malaria) con i suoi abitanti stanchi e rassegnati, succubidi credenze religiose ed antiche superstizioni e convintidi essere stati abbandonatida tutti,dio compreso (da cui il titolo). Si trattadi un ibrodala prosa asciutta,di taglio moltodescrittivo, anche se non mancano momenti poetici e spazio adivagazioni; a fama a cui è assurto adice unga sul valoredi questa opera, unadele migliori testimonianze sulo statodela Basilicata rurale.