Il crepitio di un binario ferroviario interrotto nella notte spezza il silenzio della campagna francese occupata.
Un gruppo di giovani esuli, uniti sotto le insegne della 35a brigata, affronta l'occupazione nemica tra sabotaggi notturni e la ricerca di una sopravvivenza precaria.
Claude, Charles e i loro compagni scivolano tra le ombre dei boschi con la fame che morde lo stomaco mentre pianificano il prossimo sabotaggio sui binari della 35a brigata per rallentare l'avanzata delle truppe. L'adolescenza si consuma in una spirale di clandestinità dove ogni incontro si trasforma in un addio non dichiarato.
Tutto bruciava intorno a loro.
La caccia alle tracce della resistenza nei territori occupati spinge Damira e i suoi compagni verso scelte irrevocabili, tra amori nati nell'oscurità e la consapevolezza che ogni gesto di sfida sottrae spazio alla violenza dilagante. Marius custodisce le memorie di vite spezzate, mantenendo saldo il legame con una giustizia che sembra sbiadire nel fumo delle ferrovie colpite. La lealtà tra questi ragazzi diventa l'unico rifugio contro l'isolamento di una giovinezza vissuta in fuga.
La polvere dei convogli deragliati si posa sui volti dei sopravvissuti, segnando il confine invisibile tra la giovinezza sacrificata e una memoria che chiede di restare accesa.
Per chi è
✔ Lettori di epopee belliche basate su testimonianze reali.
✔ Chi apprezza la letteratura europea sulla Resistenza francese.
Perché è diverso
L'opera ricostruisce con precisione il vissuto reale del padre dell'autore, intrecciando i fatti storici della 35a brigata con la dimensione privata dell'adolescenza esule. La narrazione evita la retorica celebrativa, ancorando l'intera vicenda al vissuto quotidiano e fisico dei suoi giovanissimi protagonisti.
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