Lewis Carroll fotografo. Sino ad alcuni decenni or sono si ignorava che l'autore di Alice's Adventures
in Wonderland fosse anche uno straordinario fotografo. Solo nel 1949 lo
storico della fotografia Helmut Gernsheim mentre stava lavorando a un libro su
Julia Margaret Cameron, trovò un album contenente centoquindici fotografie di
un dilettante dell'epoca vittoriana che, con suo profondo stupore, scoprì
essere Lewis Carroll. Alla sua morte, avvenuta nel 1898, il poeta aveva
infatti lasciato trentatré album, dodici dei quali contenenti sue fotografie.
Circa settecento immagini, di cui solo una parte sono state pubblicate. [...]
Alcuni pensano che la fotografia fu per Lewis Carroll soltanto un passatempo,
uno svago. Ritengo invece che essa giocò un ruolo essenziale nella sua stessa
esistenza. Già nel suo primo incontro la salutò come "la nuova meraviglia del
mondo". Fu uno dei primi a vedere in essa un mezzo espressivo degno di
interesse. Una grande affinità legava del resto il suo universo, popolato di
trabocchetti, di giochi di specchi, di magiche trasformazioni, a quello della
fotografia. Carroll si trovava perfettamente a suo agio nello spazio irreale
della camera oscura, dove i raggi luminosi, fissandosi, ricreano le apparenze
fuggevoli e impalpabili della realtà. Rivelare le immagini latenti, captarle,
fissarle per sempre e materializzarle: questo è il prodigio della fotografia,
che lo folgorò e l'indusse a coltivarla, ad amarla. (Dallo scritto di Brassaï)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884162250
ISBN-10
8884162254
Titolo
Lewis Carroll fotografo
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 29.50