Borgo Propizio. Quasi tutte le fiabe cominciano con C'era una volta, ma questa è diversa.
Questa comincia con C'è una volta... Perché è oggi che Belinda ha intenzione
di ripartire e Borgo Propizio, un paese in collina, in un'Italia che può
sembrare un po' fuori dal tempo, le pare il luogo ideale per realizzare il suo
sogno: aprire una latteria. Il borgo è decaduto e si dice addirittura che vi
aleggi un fantasma... ma che importa! A eseguire i lavori nel negozio, un
tempo bottega di ciabattino, è Ruggero, un volenteroso operaio che potrebbe
costruire grattacieli se glieli commissionassero (o fare il poeta se sapesse
coniugare i verbi). Le sue giornate sono piene di affanni, tra attempati e
tirannici genitori, smarrimenti di piastrelle e ritrovamenti di anelli... Ma
c'è anche una grande felicità: l'amore, sbocciato all'improvviso, per
Mariolina, che al borgo temeva di invecchiare zitella con la sorella Marietta,
maga dell'uncinetto. Un amore che riaccende i pettegolezzi: dalla ciarliera
Elvira alla strabica Gemma, non si parla d'altro, mentre in casa di Belinda la
onnipresente zia Letizia ordisce piani, ascoltando le eterne canzoni del Gran
Musicante. Intanto i lavori nella latteria continuano, generando sorprese
nella vita di tutti...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860886576
ISBN-10
8860886570
Titolo
Borgo Propizio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
280
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.50