Lingua e diritto. Livelli di analisi. Lo studio dei rapporti tra lingua e diritto è affrontato in questo volume in
prospettiva interdisciplinare: filosofi, giuristi e linguisti affrontano temi
vicini da ottiche diverse e complementari. Un primo gruppo di contributi tocca
questioni fondamentali: il rapporto tra la legge, il diritto, la parola; il
ruolo della consuetudine (Sacco), la vaghezza delle norme, il problema
dell'interpretazione (Chiassoni, Guastini); il concetto di atto giuridico (Di
Lucia), di referente (Lorini), di identità di Sinn o di Bedeutung (Conte); la
trasposizione di termini e concetti in sistemi giuridici diversi (Ajani,
Ioriatti). Il secondo gruppo di saggi considera, anche in ottica comparativa,
fenomeni linguistici finora poco studiati: la funzione degli avverbi (Rovere),
le caratteristiche testuali della costituzione italiana e danese (Korzen), i
connettivi condizionali restrittivi in testi normativi italiani e tedeschi
(Soffritti), l'intrecciarsi di voci nel discorso processuale (Mortara
Garavelli), per concentrarsi sull'uso concreto della lingua, rispettivamente,
dei giudici (Garavelli) e del legislatore comunitario (Ferreri), e
sull'ausilio del supporto informatico (Berteloot, Tiscornia). Il volume
presenta particolare interesse per il possibile utilizzo in moduli di
Filosofia e sociologia del diritto, Traduzione specialistica, e per corsi
monografici sul linguaggio giuridico.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
978887916442
ISBN-10
8879164422
Titolo
Lingua e diritto. Livelli di analisi
Autore
Editore
Collana
Pagine
378
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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