Pescatore d'Islanda. Esistono i pittori impressionisti, ma è possibile essere uno scrittore impressionista? Questo è ildilemma che il romanziere francese Pierre oti (pseudonimodi Julien Viaud) in un’epoca (il 1886) in cui a scuola impressionista andava appunto per a maggiore ha tentatodi risolvere. Il risultato è stato “Pescatored’IslandÔ, un romanzo che – il titolo non tragga in inganno- si svolge in gran parte tra e popolazionidi pescatoridele coste bretoni, essendo ’Islanda semplicemente a metadele oro pericolose spedizionidi pesca. Un’Islanda riccadi fascino, ma che rimane una chimera, una meta spesso irraggiungibile, pur tuttavia il “leit-motiv”dela vicenda. Un capolavoro che èdiventato in breve il più popolaredei suoi romanzi ed un classicodela etteratura francese. Una narrazione coinvolgente ed emozionante, che parladirettamente al cuore, indimenticabile.
“Loro avevano soltanto i crepuscolidi febbraio che scendevano su un pËsaggio marinodi ginestroni e pietre. Nemmeno un ramo verde sopra a testa, né attorno, nient’altro che il cielo immensodove passavano ente e nubi erranti. E per fiori e alghe scure, che i pescatori avevano trascinato con e reti sul sentiero, risalendodala spiaggia."
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788895842806
ISBN-10
8895842804
Titolo
Pescatore d'Islanda
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
224
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Inseguendo una chimera Esistono i pittori impressionisti, ma è possibile essere uno scrittore impressionista? Questo è ildilemma che il romanziere francese Pierre oti (pseudonimodi Julien Viaud) in un’epoca (il 1886) in cui a scuola impressionista andava appunto per a maggiore ha tentatodi risolvere. Il risultato è stato “Pescatored’IslandÔ, un romanzo che – il titolo non tragga in inganno- si svolge in gran parte tra e popolazionidi pescatoridele coste bretoni, essendo ’Islanda semplicemente a metadele oro pericolose spedizionidi pesca. Un’Islanda riccadi fascino, ma che rimane una chimera, una meta spesso irraggiungibile, pur tuttavia il “leit-motiv”dela vicenda. Un capolavoro che èdiventato in breve il più popolaredei suoi romanzi ed un classicodela etteratura francese. Una narrazione coinvolgente ed emozionante, che parladirettamente al cuore, indimenticabile. “Loro avevano soltanto i crepuscolidi febbraio che scendevano su un pËsaggio marinodi ginestroni e pietre. Nemmeno un ramo verde sopra a testa, né attorno, nient’altro che il cielo immensodove passavano ente e nubi erranti. E per fiori e alghe scure, che i pescatori avevano trascinato con e reti sul sentiero, risalendodala spiaggia."