La rivolta di Gaia. Quarant'anni fa, James Lovelock elaborò una teoria che avrebbe rivoluzionato
la nostra concezione dell'ecologia, della scienza e del futuro. Era l'idea di
Gaia: l'ipotesi secondo cui la Terra è un unico, immenso organismo vivente, in
grado di autoregolarsi. Oggi l'uomo ha incrinato i meccanismi alla base
dell'equilibrio tra le forme di vita sui pianeta, e Gaia mette in atto una
vera e propria rivolta, che potrebbe vedere l'umanità condannata a
un'estinzione quasi totale nel breve volgere di un paio di generazioni. La
previsione dello scienziato inglese è allarmante: nel 2050, a causa dello
scioglimento dei ghiacciai, una città come Londra potrebbe essere sommersa
dall'acqua e intere popolazioni potrebbero essere costrette. Di fronte a uno
scenario così fosco, quale margine di speranza rimane per l'umanità? Convinto
che la situazione attuale non giustifichi il fatalismo, l'autore riflette
sulle prospettive energetiche per il futuro prossimo, passando in rassegna le
principali fonti convenzionali e alternative. La sua tesi, che ha già
suscitato un aspro dibattito tra gli ambientalisti, vede tra l'altro il
ritorno al nucleare come possibile risposta alle necessità di un mondo sempre
più affamato di energia. E su questo punto lo scienziato non esita a mettere
in dubbio concezioni largamente condivise. Come quella della necessità di
ridurre l'inquinamento: eliminare lo smog, che assorbe i raggi solari,
servirebbe solo a riscaldare ulteriormente l'atmosfera terrestre.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817013147
ISBN-10
8817013145
Titolo
La rivolta di Gaia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
235
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 17.50