Una destra atipica. Non si può essere conservatori altro che con una dose di scarso rispetto per le trovate dell'ingegno umano.
Gli sforzi vani che l'uomo ha fatto nei secoli a fin di porre rimedio alla sua condizione di lotta contro la natura, contro i propri simili e contro se stesso sono argomento fondamentale per diffidare delle novità e dei rischi di rivolgimenti rapidi e razionalistici. Nella disagiata condizione in cui l'uomo si trova, l'accettare ciò che fu trovato e che, più o meno bene, servi a tutelare almeno il minimo dì ciò che è necessario per una vita sociale Possibile, è l'atteggiamento più sano che si possa consigliare. un conservatore è sempre al fondo un pessimista. G. Prezzolini
Dettagli Bibliografici
Titolo
Una destra atipica
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2002
Pagine
155
Genere
Varia
Punti Accumulabili
€ 12.00