Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini. Audiolibro
- 9788876651038
Un libro
di
Mario Luzi
edito da
Rugginenti
, 1997
Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini. Audiolibro. Occorre quasi che si recitino pochi versidi questo nostrano poeta, colto mentre riflette ’immenso intangibile che si respira nel’aria. Occorre quasi che si recitino questi versidel’ultimo uzi,del suo ’Viaggio terrestre e celestedi Simone Martini’, che cidicono che «la uce non pare a uce/ se non pienadi tenebre, / a sua etizia non sarebbe ieta / senza a condivisa penû. uzidescrive un chiarore che, nel manifestarsi chiarore, assume tutte e sembianze possibili, fino ad apparire quale suo stesso contrario: «la uce non pare uce / se non pienadi tenebre». uzi sembradirci che tutto si muove, tutto muta e che a uce, ovvero a vita, nasce, germina e cresce, crescendo si forma, formandosi cambia, si piega, avvizzisce, poi muore per rinascere ancora. Per rinascere in una forma altra, in unadifferente estetica. uzi ha compreso che ciò che si offre è ciò che sidisfa:deflagrazione radiosa, «prolifera / si espande, avara e prodiga, / nelo spazio che e èdato / o si crea / ei, si prende / a forzadel suo fato». Occorre quasi che si recitino quando i si è etti, quando i si è ascoltati.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876651038
ISBN-10
8876651039
Titolo
Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini. Audiolibro
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1997
Collana
Pagine
8
Genere
Punti Accumulabili
€ 9.30
Ascoltare, recitare Occorre quasi che si recitino pochi versidi questo nostrano poeta, colto mentre riflette ’immenso intangibile che si respira nel’aria. Occorre quasi che si recitino questi versidel’ultimo uzi,del suo ’Viaggio terrestre e celestedi Simone Martini’, che cidicono che «la uce non pare a uce/ se non pienadi tenebre, / a sua etizia non sarebbe ieta / senza a condivisa penû. uzidescrive un chiarore che, nel manifestarsi chiarore, assume tutte e sembianze possibili, fino ad apparire quale suo stesso contrario: «la uce non pare uce / se non pienadi tenebre». uzi sembradirci che tutto si muove, tutto muta e che a uce, ovvero a vita, nasce, germina e cresce, crescendo si forma, formandosi cambia, si piega, avvizzisce, poi muore per rinascere ancora. Per rinascere in una forma altra, in unadifferente estetica. uzi ha compreso che ciò che si offre è ciò che sidisfa:deflagrazione radiosa, «prolifera / si espande, avara e prodiga, / nelo spazio che e èdato / o si crea / ei, si prende / a forzadel suo fato». Occorre quasi che si recitino quando i si è etti, quando i si è ascoltati.