Diffrazione. Divine discontinuità in Platone, Plotino, Michelstaedter - 9788885426320
Un libro
di
Claudia Maggi
edito da
Limina Mentis
, 2021
Diffrazione. Divine discontinuità in Platone, Plotino, Michelstaedter. Scopo del volume è di tratteggiare la malattia di cui si nutre il modello platonico, scisso tra la prospettiva universalizzante e ordinatrice dell'intelligibile e la resistenza di quanto è, di volta in volta, pre-razionale, a-razionale, ir-razionale: la morte come dato biologico, il mito, l'individuo e l'eros rientrano, a diverso titolo, in questa categoria di incomprensibili. Incomprensibili che possono essere pienamente ospitati dalla rendicontazione filosofica a costo di un'operazione monopolare e fondatrice dello stesso Essere, quale sarà realizzata, a distanza di secoli e attraverso stratificazioni con pretese di sinfonia esegetica, da Plotino. Il viaggio, aperto da una critica di Vladimir Jankélévitch all'ignoranza platonica della morte qua morte, si conclude con alcune considerazioni tratte da La persuasione e la rettorica di Carlo Michelstaedter: amante e critico conoscitore degli antichi, ha intravisto in ogni presunzione universalizzante il segno di una violenza della ragione sulla vita.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788885426320
ISBN-10
8885426328
Titolo
Diffrazione. Divine discontinuità in Platone, Plotino, Michelstaedter
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2021
Collana
Pagine
110
Classificazione
Punti Accumulabili
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