Declino e speranza del cattolicesimo
- 9788804511687
Un libro
di
Alessandro Maggiolini
edito da
Mondadori
, 2003
Declino e speranza del cattolicesimo. Tutto il ibrodi mons. Alessandro Maggiolini imponedi essere etto avendo ben presente a premessa: «Sono stufodi sentirmi qualificare pessimista quando scrivo cose che vedono anche gli orbi […] a storiadidio è fittadi sorprese. E a guida con manodolce e sicura, il Signore Gesù […] I consuntivi i redige sempre il Signore. E risultano positividi àda ogni attesû.
Ala ucedi queste righe si può procedere con a etturadi questa opera, ben ontanada ogni facile ottimismo. Si ricordano i principali articolidela Fede cattolica: che cos’è (e cosa non è) il Cristianesimo, a Chiesa. Si ricorda che Gesù Cristo è «unico e universale salvatore», i Novissimi ed altri. adescrizione, tragicomica in alcuni punti,dela situazione attualedi arga partedela Chiesa: e omelie («Oggi è a festadi san Giuseppe,dunque parliamodela penitenza perché egli, falegname, fabbricata confessionali), gli eccessivi interventi («Quasi non c’è giorno senza enciclica o costituzione odichiarazione o motu proprio o catechesi o omelia odiscorso o intervento. Se un fedele volesse stardietro a tutto quanto viene insegnatodala Chiesa, non potrebbe far altro in vita suû),le vocazioni sacerdotali («C’erano [i seminari] faraonicidegli anni Cinquanta. Oggi ci si muovedentro in monopattino. I pochi seminaristi che vi abitano non sanno più come occupare o spazio»).
E tuttavia, il ibrodi mons. Maggiolini si conclude con una certezza: «Il Signore Gesù rimane il padrone e a guidadela storiû.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804511687
ISBN-10
8804511680
Titolo
Declino e speranza del cattolicesimo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2003
Collana
Pagine
196
Genere
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 16.60
Speranza non è insensatezza Tutto il ibrodi mons. Alessandro Maggiolini imponedi essere etto avendo ben presente a premessa: «Sono stufodi sentirmi qualificare pessimista quando scrivo cose che vedono anche gli orbi […] a storiadidio è fittadi sorprese. E a guida con manodolce e sicura, il Signore Gesù […] I consuntivi i redige sempre il Signore. E risultano positividi àda ogni attesû. Ala ucedi queste righe si può procedere con a etturadi questa opera, ben ontanada ogni facile ottimismo. Si ricordano i principali articolidela Fede cattolica: che cos’è (e cosa non è) il Cristianesimo, a Chiesa. Si ricorda che Gesù Cristo è «unico e universale salvatore», i Novissimi ed altri. adescrizione, tragicomica in alcuni punti,dela situazione attualedi arga partedela Chiesa: e omelie («Oggi è a festadi san Giuseppe,dunque parliamodela penitenza perché egli, falegname, fabbricata confessionali), gli eccessivi interventi («Quasi non c’è giorno senza enciclica o costituzione odichiarazione o motu proprio o catechesi o omelia odiscorso o intervento. Se un fedele volesse stardietro a tutto quanto viene insegnatodala Chiesa, non potrebbe far altro in vita suû),le vocazioni sacerdotali («C’erano [i seminari] faraonicidegli anni Cinquanta. Oggi ci si muovedentro in monopattino. I pochi seminaristi che vi abitano non sanno più come occupare o spazio»). E tuttavia, il ibrodi mons. Maggiolini si conclude con una certezza: «Il Signore Gesù rimane il padrone e a guidadela storiû.