Il ladro e i cani. Nell'itinerario narrativo di Nagib Mahfuz, "Il ladro e i cani" segna
l'affrancamento da alcune proposizioni del realismo e la ricerca di uno stile
in cui confluiscano quotidianità e trascendenza, come segni esemplari del
mondo concreto e del mondo fantastico. Nelle vicende di un ladro che,
attraverso la vendetta, insegue un'improbabile giustizia per il tradimento
degli ideali giovanili, si celebra infatti la rappresentazione allegorica di
una concezione tragicamente catartica dell'esistenza. Le pagine del romanzo si
affollano allora di personaggi identificanti le trascorse esperienze del
protagonista e il rispecchiamento di questi in una mutevole realtà che sempre
lo relega in quella dimensione dove verità e menzogna coincidono annullando
sia i miti del passato sia le speranze nel futuro. Il saggio, il poliziotto,
l'amico importante, la prostituta, l'oste, la moglie, il rivale e la figlia
che lo rifiuta, costituiscono per Sadi Mahran un travagliato presente
ossessivamente segnato dall'imperativo della rivalsa: un mondo fitto di
viuzze, palmizi, taverne, periferie desolate, contrafforti sabbiosi e cimiteri
prospicienti il deserto, in cui solamente il ricordo può guidarlo, dopo un
cammino scandito da morti innocenti, all'appuntamento con il proprio destino.
Infine il pensiero di Sadi Mahran si aggruma intorno all'idea di un'entità
superiore, di cui la morte personifica l'araldo...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807811968
ISBN-10
8807811960
Titolo
Il ladro e i cani
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
142
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili