Il tragitto che separa Delhi da Varanasi si snoda tra templi affollati, stazioni ferroviarie brulicanti e il silenzio rituale delle sponde del fiume sacro.
Questo diario di bordo documenta un’esperienza vissuta in prima persona da un giovane di 24 anni, accompagnato nel suo attraversamento del subcontinente indiano dalla madre e dalla zia. Il testo evita le ricostruzioni a posteriori, preferendo la freschezza di una cronaca di viaggio in tempo reale che intercetta i contrasti tra le usanze ancestrali e l'impatto della globalizzazione. Dalle descrizioni dei rituali quotidiani alle situazioni impreviste tipiche degli spostamenti in treno, Luca Maletta isola la soggettività dello sguardo per restituire un ritratto lucido della realtà indiana contemporanea, sospeso tra il rispetto dei luoghi e l'impatto crudo con le sue contraddizioni quotidiane.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa di viaggio contemporanea
✔ Viaggiatori diretti verso il subcontinente indiano
Perché è diverso
A differenza dei reportage strutturati, il libro mantiene la spontaneità di una narrazione scritta sul campo, evitando filtri editoriali che potrebbero edulcorare l'immediatezza dell'impatto tra il viaggiatore ventiquattrenne e la complessità di Delhi e Varanasi.
Dettagli Bibliografici
Tantissimi libri in promozione sconto
