Kultur, Zivilisation, Decivilization. A partire da alcune fra le interpretazioni più significative dei termini
Kultur e Zivilisation, la trattazione dell'autore si sofferma su una
particolare interpretazione del rapporto cultura - civilizzazione - civiltà
che egli riconduce alle concezioni etico - politiche di Grozio e Locke
considerate come sfondo teorico sul quale venne a determinarsi l'immaginario
sociale della modernità occidentale. Su questa base viene criticata l'idea di
decivilization e proposta un'"ipotesi di lavoro" consistente nel delineare gli
aspetti teorici fondamentali di un contrattualismo che, assumendo come
retroterra filosofico l'idea di società civile propria dell'immaginario
sociale moderno, risponda, sia in termini ermeneutici che prescrittivi, alle
sfide della globalizzazione nella prospettiva di una governance planetaria.
Critica nei confronti del modello neocontrattualista kantiano, questa "ipotesi
di lavoro" integra istanze significative poste dall'etica delle capacità,
dall'etica della cura e dall'idea di etica planetaria di E. Morin.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788895960012
ISBN-10
8895960017
Titolo
Kultur, Zivilisation, Decivilization
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Pagine
108
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 15.00