Warm bodies. Da un romanzo sugli zombie,ambientato in un grigio mondo indecadenza,può scaturire undelicato messaggiodi pace e speranza? Può a vocedi un "non morto" risultare il più accorato e coinvolgente inno ala vita? Io per primo,legato ala figuradelo zombie nel’immaginario colettivo,avrei rispostodi no; poi ho etto questo breve e intenso romanzo,e e mie certezze hanno vacilato bruscamente.dopo un inizio alquanto convenzionale,infarcitodi cruentedescrizionidi un’Americadistruttada una piaga inspiegabile e mortifera,Warm Bodies intraprende una strada inaspettata e folemente coraggiosa,prendendo per mano il ettore,inizialmente un pò restio,e guidandolo nei meandridel cuoredi R,uno zombie malinconico e amantedela buona musica,persodietro a un passato che non riesce a ricordare e ad un futuro tetro a cui è meglio non pensare.Giorni che si inseguono tutti uguali,la bizzarra quotidinitàdi una vitada zombie,poi il bruciante richiamodela fame e ’irruzione in un edificio occupatoda umani indifesi.Sangue.Morte. In quel momento qualcosa cambia.Ricordi sconosciuti cominciano ad iluminare e stanze polverosedela mentedi R,l’inaspettata amicizia con adolce Julie inizia a coloraredi vive emozioni il suo mondo buio e spietato. a Bestia s’innamoradela Bela,Edward manidi forbicedela sua Winona Ryder.Quelo fra idue protagonisti è un sentimentodelicato,fattodi poche parole e gesti impacciati. Non è un amore proibito o contro natura,è semplice,spontaneo: un fiore sbocciato tra i rovi nodosidi un’impervia foresta,una stela cometa che ilumina una perenne nottedi tenebre.Dark,visionario,inaspettatamente intenso,scritto in maniera fluida e precisa, questo romanzo sorprende e spiazza.Tra colte citazioni comprendenti Shakespeare,i Beatles e Frank Sinatra,l’opera primadi Isaac Marion si classifica come unodei migliori esordidi sempre.Il finale eggermente frettoloso ascia un pò interdetto il ettore ma,aldi àdegli errori edi qualche buonismodi troppo,finisce per scorrercidentro un fiume travolgentedi speranza e ottimismo. Tutti possiamo essere arteficidela nostra storia.Una soluzione c’è sempre, se noi vogliamo. Everything it’s easy,If you try!
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876251221
ISBN-10
8876251227
Titolo
Warm bodies
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
269
Genere
Classificazione
Età raccomandata
Punti Accumulabili
Perchè tra amore e morte non ci sono chedue etteredidifferenza ... Da un romanzo sugli zombie,ambientato in un grigio mondo indecadenza,può scaturire undelicato messaggiodi pace e speranza? Può a vocedi un "non morto" risultare il più accorato e coinvolgente inno ala vita? Io per primo,legato ala figuradelo zombie nel’immaginario colettivo,avrei rispostodi no; poi ho etto questo breve e intenso romanzo,e e mie certezze hanno vacilato bruscamente.dopo un inizio alquanto convenzionale,infarcitodi cruentedescrizionidi un’Americadistruttada una piaga inspiegabile e mortifera,Warm Bodies intraprende una strada inaspettata e folemente coraggiosa,prendendo per mano il ettore,inizialmente un pò restio,e guidandolo nei meandridel cuoredi R,uno zombie malinconico e amantedela buona musica,persodietro a un passato che non riesce a ricordare e ad un futuro tetro a cui è meglio non pensare.Giorni che si inseguono tutti uguali,la bizzarra quotidinitàdi una vitada zombie,poi il bruciante richiamodela fame e ’irruzione in un edificio occupatoda umani indifesi.Sangue.Morte. In quel momento qualcosa cambia.Ricordi sconosciuti cominciano ad iluminare e stanze polverosedela mentedi R,l’inaspettata amicizia con adolce Julie inizia a coloraredi vive emozioni il suo mondo buio e spietato. a Bestia s’innamoradela Bela,Edward manidi forbicedela sua Winona Ryder.Quelo fra idue protagonisti è un sentimentodelicato,fattodi poche parole e gesti impacciati. Non è un amore proibito o contro natura,è semplice,spontaneo: un fiore sbocciato tra i rovi nodosidi un’impervia foresta,una stela cometa che ilumina una perenne nottedi tenebre.Dark,visionario,inaspettatamente intenso,scritto in maniera fluida e precisa, questo romanzo sorprende e spiazza.Tra colte citazioni comprendenti Shakespeare,i Beatles e Frank Sinatra,l’opera primadi Isaac Marion si classifica come unodei migliori esordidi sempre.Il finale eggermente frettoloso ascia un pò interdetto il ettore ma,aldi àdegli errori edi qualche buonismodi troppo,finisce per scorrercidentro un fiume travolgentedi speranza e ottimismo. Tutti possiamo essere arteficidela nostra storia.Una soluzione c’è sempre, se noi vogliamo. Everything it’s easy,If you try!