I Dracula timidi. Intorno al 1840, in una valle sperduta dei Carpazi, appare, tra i merli di un
Castello dove si dice abbia abitato Satana, una figura che canta con voce
meravigliosa. Nessuno, nel villaggio di Werst, riconosce, in
quell'apparizione, una Stella del Teatro, in apparenza morta in scena, a
Napoli, ma forse narcotizzata e rapita da pirati saraceni arrivati dal
Nordafrica. Presto, per vie diverse, si troveranno riuniti, nel sinistro
maniero, i tre uomini che l'hanno amata: il fidanzato, Kranz von Telek, pronto
a sfidare a duello lo stesso Satana pur di riportare la cantante fra le
braccia della cristianità; il barone Oliviero Venceslao von Gortz, gentiluomo
malinconico e timidissimo; infine don Musumeci, prete di campagna illuminista
e detective dilettante, che diraderà ogni mistero, sino a intuire che quel
simulacro anticipa addirittura l'epoca storica in cui ancora oggi viviamo. La
comparsa sulla scena del mondo di nuovi protagonisti (le masse, la stampa
quotidiana...) e di nuovi strumenti (la fotografia, il cinema...), nonché il
transito di personaggi chiave dell'immaginario moderno, come il conte Dracula
o il capitano Nemo, sono lo sfondo di una storia intricata e fantasiosa, ma
anche perfetta e logica in ogni snodo, che l'autore ha scritto e il lettore
legge con quel piacere costante, vergine e ingenuo, che sapevano dare i grandi
feuilletons dell'Ottocento.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788864630366
ISBN-10
8864630368
Titolo
I Dracula timidi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.00