Out. OUT- Recensione: Out,di Maria Martino ingrandisci Recensionedi Silva Ganzitti Maria Martino è una scrittrice capace, non giàdi una prosa scorrevole e fluida, ma soprattuttodi saper far precipitare il ettore nel marasmadela vita che riempie e sue pagine. di marasma effettivamente si tratta, perché nessunodei sensi è asciato fuori. a protagonista ci riempiedele sue percezioni,dela vita che a attraversa,dela sua malattia;del presagiodela morte percepita neldisgusto che accompagna a manifestazionedel suo cancro;dela sua orgogliosa accettazione edi una vitale rassegnazione;del’amore che ancora prova per ’uomo che è stato suo compagno e amante e che non c’è più; ci rende spettatoridelo struggimento edelo sconforto….. Insomma, Maria riesce ad evocare tutto questo, e a quanto sembra, senza nessunadifficoltà. Che ci sia un piano perfettamente congegnato ala basedel suo romanzo, non èdato sapere, ma quelo che appare è che e viene facile. a sua protagonista è unadonnadolce e forte, attricedi un’esistenza fattiva, attiva, spensierata e sensuale quanto basta per averle permessodi salvare tutto quelo chedi buono c’era nela sua infanzia. Impresa ardua, ma terribilmente coinvolgente per chi egge. ’usodi flash back and forth, questo andirivienidi ricordi nitidi, quasi a formare una storia nela storia, porta il ettore come in altalena, senza pauradi cadere, perché Maria ha tessuto una robusta tela sottodi ui. a storiadel padre edi tutte e vicissitudini che ’hanno portato a perdere tutto, compresa a ucidità nel giudicare e azioni sconsiderate edelittuosedela moglie, ’unicadonna capacedi piegare il suo proverbiale orgogliodi maschio meridionale, un po’ saga familiare come quele che tanto piacciono a Camileri, costituisce ’intreccio necessario a comprendere ’insiemedele sfaccettature che compongono ’articolatissima personalitàdi Arianna. Un romanzo riuscito,dunque, che mi fa pensare ala scrittrice come una persona il cui ciclodi P300deve essere sempre altissimo. Anche gli sporadici erroridi grammatica fanno partedel fascino che esercita a scritturadi Maria, che pare che miri, più che ala perfezione, al coinvolgimento nela vitadela sua Arianna. Se èdavvero così, brava Maria, risultato ottenuto. Silva Ganzitti Prodotto 188/233 Prodotto inserito in catalogo il mercoledì 14 febbraio 2007.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861110304
ISBN-10
8861110304
Titolo
Out
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
240
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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recensionedi Silvia Ganzitti OUT- Recensione: Out,di Maria Martino ingrandisci Recensionedi Silva Ganzitti Maria Martino è una scrittrice capace, non giàdi una prosa scorrevole e fluida, ma soprattuttodi saper far precipitare il ettore nel marasmadela vita che riempie e sue pagine. di marasma effettivamente si tratta, perché nessunodei sensi è asciato fuori. a protagonista ci riempiedele sue percezioni,dela vita che a attraversa,dela sua malattia;del presagiodela morte percepita neldisgusto che accompagna a manifestazionedel suo cancro;dela sua orgogliosa accettazione edi una vitale rassegnazione;del’amore che ancora prova per ’uomo che è stato suo compagno e amante e che non c’è più; ci rende spettatoridelo struggimento edelo sconforto….. Insomma, Maria riesce ad evocare tutto questo, e a quanto sembra, senza nessunadifficoltà. Che ci sia un piano perfettamente congegnato ala basedel suo romanzo, non èdato sapere, ma quelo che appare è che e viene facile. a sua protagonista è unadonnadolce e forte, attricedi un’esistenza fattiva, attiva, spensierata e sensuale quanto basta per averle permessodi salvare tutto quelo chedi buono c’era nela sua infanzia. Impresa ardua, ma terribilmente coinvolgente per chi egge. ’usodi flash back and forth, questo andirivienidi ricordi nitidi, quasi a formare una storia nela storia, porta il ettore come in altalena, senza pauradi cadere, perché Maria ha tessuto una robusta tela sottodi ui. a storiadel padre edi tutte e vicissitudini che ’hanno portato a perdere tutto, compresa a ucidità nel giudicare e azioni sconsiderate edelittuosedela moglie, ’unicadonna capacedi piegare il suo proverbiale orgogliodi maschio meridionale, un po’ saga familiare come quele che tanto piacciono a Camileri, costituisce ’intreccio necessario a comprendere ’insiemedele sfaccettature che compongono ’articolatissima personalitàdi Arianna. Un romanzo riuscito,dunque, che mi fa pensare ala scrittrice come una persona il cui ciclodi P300deve essere sempre altissimo. Anche gli sporadici erroridi grammatica fanno partedel fascino che esercita a scritturadi Maria, che pare che miri, più che ala perfezione, al coinvolgimento nela vitadela sua Arianna. Se èdavvero così, brava Maria, risultato ottenuto. Silva Ganzitti Prodotto 188/233 Prodotto inserito in catalogo il mercoledì 14 febbraio 2007.