L'ubbidienza. "Non sapevo che fare e per giunta stavo in mutande". Leonardo odia il suo lavoro di postino, disprezza i suoi simili, vive in uno squallido bilocale in affitto che viene usato dal boss camorrista e pedofilo don Ferdinando per i suoi traffici sessuali. Quando questi gli chiede di diventare corriere della droga Leonardo è incapace i opporsi, attratto dal denaro, dagli stupefacenti, dal sesso violento con donne costrette a prostituirsi. Nell'inferno della delinquenza di una Napoli scellerata Leonardo incontra ladri, stupratori, assassini, e un parroco spacciatore che uccide in un accesso di rabbia. Costretto a fuggire, inseguito dai sicari di un boss rivale, si rifugia a Torino. Ma una sera, dalla nebbia sbuca la sua nemesi... "L'ubbidienza" è un romanzo-specchio di una realtà in disgregazione e Leonardo è un antieroe dei nostri tempi, un debole, non un "cattivo" trascinato in un gorgo di violenza. Obiettivo fino alla spietatezza, vibrante nel suo uso ricco e realistico del dialetto, questo romanzo del sapore pasoliniano spazza via ogni facile giudizio morale, ogni illusoria via di scampo, ogni redenzione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817000871
ISBN-10
8817000876
Titolo
L'ubbidienza
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2004
Collana
Pagine
200
Genere
Punti Accumulabili
€ 12.50