Adelfi. Che la Seconda guerra mondiale sia stata un'esperienza atroce per soldati e
civili, è cosa ormai risaputa. Ma sono le vicende minori, quelle legate ai
singoli individui, a dare la possibilità di riflettere sull'uomo, sul
quotidiano, prima che sulla macrostoria di un Paese. Un caso emblematico,
dimenticato e sepolto fino a oggi, è quello di Alberto e Vittorio, due
fratelli al centro di un buco nero che la storia ha sempre preferito (ma per
quale motivo?) non raccontare. Divisi e straziati dalla guerra, hanno visto le
loro strade allontanarsi senza mai riuscire a ricongiungerle. Entrambi credono
sino in fondo nell'ideale della patria, per cui decidono con orgoglio di
arruolarsi. Ma la guerra li logora lentamente, spesso costringendoli a vivere
atmosfere sospese, ai limiti del reale, che solo la fiducia in un'Italia
migliore li rende capaci di sopportare. Il romanzo di Paolo Mastrolilli si
basa su una storia vera e sconvolgente, e racconta gli uomini, le loro paure,
i valori, i sogni e i tracolli; ma insieme affronta gli anni più disastrosi
del nostro Novecento, fondando le sue riflessioni su documenti redatti dalla
Croce Rossa Internazionale. "Adelfi" - che in greco significa fratelli - è lo
specchio frantumato di un'epoca, il grido disperato di una generazione che ha
vissuto una guerra assurda, e non è mai riuscita a liberarsene.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817019460
ISBN-10
8817019461
Titolo
Adelfi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
235
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.00