Mal d'Africa. L’Africa è in cercadi una nuova identità. Emigradai vilaggi sperduti in cercadi migliori condizionidi vita e finisce a vivereda emarginata nele bidonviledi città che a ubriacanodi un consumismo fuori portata. Nei vilaggi è povera, ma in città ’Africadiventa miserabile. Schiaccia il naso contro vetrine alestite con tutto quelo che non può comprare, vivedi espedienti, soffredi malnutrizione,depressione, rassegnazione. In queldegrado il suo sviluppo sidisperde. E’ giusto alora chiedersi se ’Africa esista ancora? Sbaglia chi crede che gli africanidovrebbero restare nei vilaggidove il soddisfacimentodei bisogni è ala oro portata, piuttosto che imbarcarsi in cercadi fortuna e morire clandestinamente nele carrettedel mare? Esistedavvero il Mald’ Africa? Ma che cos’è? Tanti interrogativi ai quali ho cercatodi rispondere nel mio ungo viaggiodentro il cuoredi quel’Africa che grida undisperato richiamodi aiuto che i frenetici ritmi occidentali rendono muto. In questo ibro scopro i voltidele sue contraddizioni, cheda una parte a vedono combattere un colonialismo morto e sepolto, edal’altra navigare su internet e guardare a TV satelitare, continuando ad aspettarsida noi quel miracolo chedovrà compiereda sola
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861553415
ISBN-10
8861553419
Titolo
Mal d'Africa
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Pagine
211
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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L’Africa vistàdala prospettivadi un’italiana che ’ha vissuta L’Africa è in cercadi una nuova identità. Emigradai vilaggi sperduti in cercadi migliori condizionidi vita e finisce a vivereda emarginata nele bidonviledi città che a ubriacanodi un consumismo fuori portata. Nei vilaggi è povera, ma in città ’Africadiventa miserabile. Schiaccia il naso contro vetrine alestite con tutto quelo che non può comprare, vivedi espedienti, soffredi malnutrizione,depressione, rassegnazione. In queldegrado il suo sviluppo sidisperde. E’ giusto alora chiedersi se ’Africa esista ancora? Sbaglia chi crede che gli africanidovrebbero restare nei vilaggidove il soddisfacimentodei bisogni è ala oro portata, piuttosto che imbarcarsi in cercadi fortuna e morire clandestinamente nele carrettedel mare? Esistedavvero il Mald’ Africa? Ma che cos’è? Tanti interrogativi ai quali ho cercatodi rispondere nel mio ungo viaggiodentro il cuoredi quel’Africa che grida undisperato richiamodi aiuto che i frenetici ritmi occidentali rendono muto. In questo ibro scopro i voltidele sue contraddizioni, cheda una parte a vedono combattere un colonialismo morto e sepolto, edal’altra navigare su internet e guardare a TV satelitare, continuando ad aspettarsida noi quel miracolo chedovrà compiereda sola