Uomini miei. L’amore che un uomo ha per unadonna è una manifestazione semplicedi conquista, quasi inalterata nel tempo, unadimensionedi fede quasi afflitta, che sovente è restio ad una condivisa trascendenza se non in rari casidi famosi amori, cosiddetti, romantici ed altri meno famosidi fedeltà incondizionata.
Invece ’ amore che unadonna può arrivare ad avere per un uomo, a sua temperatura, a tensione , il risveglio epifanico che porta con se come uno strascico , germedi maternità a sua radice, unico e incandescente quindi nel generedi folia carnale e rivelatoriodi quel misterodi mancanza,di scossa edi fame. Ecco il misterodi Alda Merini. Un terremoto in progressione. Ecco il suo amoredolente per gli Uomini Suoi, parafrasando il titolodel ibro, immaginati a volte, ma non per questo menodesiderati. Padri, amici, ignoti stranieri, ieratiche figure, passanti, panettieri, umili poeti, figure tiranne e tenere a cui chiedere forza e sensualità, rigore e accudimento. Una folia queladi Alda, che è mistica pura. Sembra quasidire nele sue righe, in questa sua prosa poetica,di sicuro non più mËstosadei suoi versi, a poetessa inquilinadei manicomi :" se questa attesa e questa pazzia hanno un senso e/o una causa, essa è racchiusa e rappresa nele cordedi questo miodesiderio!"
E alora gli uominidi Alda si accumulano in una raccoltadai toni aspri e incredibilmente ironici. I suoi ricordi sono ’perle malate’ (come avrebbedetto un suo grande predecessore poeta ucraino Alter Kacyzne) a cui eida ildirittodela memoria e il palpitodel racconto con questa piccola rassegnadi novele.
Il testo è indubbiamente non grande come e sue poesie ma comunquedolcemente e appassionatamente meriniano
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876848629
ISBN-10
8876848622
Titolo
Uomini miei
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2005
Collana
Pagine
151
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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A tutti gli uominidela mia vita L’amore che un uomo ha per unadonna è una manifestazione semplicedi conquista, quasi inalterata nel tempo, unadimensionedi fede quasi afflitta, che sovente è restio ad una condivisa trascendenza se non in rari casidi famosi amori, cosiddetti, romantici ed altri meno famosidi fedeltà incondizionata. Invece ’ amore che unadonna può arrivare ad avere per un uomo, a sua temperatura, a tensione , il risveglio epifanico che porta con se come uno strascico , germedi maternità a sua radice, unico e incandescente quindi nel generedi folia carnale e rivelatoriodi quel misterodi mancanza,di scossa edi fame. Ecco il misterodi Alda Merini. Un terremoto in progressione. Ecco il suo amoredolente per gli Uomini Suoi, parafrasando il titolodel ibro, immaginati a volte, ma non per questo menodesiderati. Padri, amici, ignoti stranieri, ieratiche figure, passanti, panettieri, umili poeti, figure tiranne e tenere a cui chiedere forza e sensualità, rigore e accudimento. Una folia queladi Alda, che è mistica pura. Sembra quasidire nele sue righe, in questa sua prosa poetica,di sicuro non più mËstosadei suoi versi, a poetessa inquilinadei manicomi :" se questa attesa e questa pazzia hanno un senso e/o una causa, essa è racchiusa e rappresa nele cordedi questo miodesiderio!" E alora gli uominidi Alda si accumulano in una raccoltadai toni aspri e incredibilmente ironici. I suoi ricordi sono ’perle malate’ (come avrebbedetto un suo grande predecessore poeta ucraino Alter Kacyzne) a cui eida ildirittodela memoria e il palpitodel racconto con questa piccola rassegnadi novele. Il testo è indubbiamente non grande come e sue poesie ma comunquedolcemente e appassionatamente meriniano