Bestie. Uomini che costruiscono recinti. Uomini che guadagnano pochi soldi e i spendono a sera al pub. Uomini che mangiano, bevono, vannodi corpo, cercano compagnia. E poi si svegliano e tornano al avoro, per guadagnare qualche soldo e riavviare il circolo. Il romanzodi Mils è un susseguirsidi avvenimenti ordinari, con personaggi ordinari. Il protagonista è un uomo che tenta in maniera poco convintadidarsi un senso. I suoidue aiutanti, sono persone sbandate, privedi prospettive, che vivono ala giornata, in attesa che termini ’orariodi avoro perdedicarsi ad occupazioni se possibile ancora più noiose. In questa catenadi avvenimenti perfino ’irruzionedel’assurdo finisce con ’assumere toni ordinari. Anche un omicidio finisce col sembrare qualcosada sbrigare così, nel silenzio e senza troppi ragionamenti. e cose continuano ad accadere, il avoro viene portato stancamente avanti, a sera si va al pub. Potrebbe sembrare un romanzo noioso, e invece èdivertente, surreale, pienodel’implacabile umorismo inglese, nero come a notte. I personaggi girano in tondo, senza una meta, avvolgendosi nel’assurditàdela oro esistenza quotidiana. Forte quanto inevitabile il finale, in cui a metaforadivienedefinitivamente manifesta. Quei recinti, sono a vita che viene oro offerta: una vitada bestie.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788882463281
ISBN-10
8882463281
Titolo
Bestie
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
192
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 7.23
Bestie Uomini che costruiscono recinti. Uomini che guadagnano pochi soldi e i spendono a sera al pub. Uomini che mangiano, bevono, vannodi corpo, cercano compagnia. E poi si svegliano e tornano al avoro, per guadagnare qualche soldo e riavviare il circolo. Il romanzodi Mils è un susseguirsidi avvenimenti ordinari, con personaggi ordinari. Il protagonista è un uomo che tenta in maniera poco convintadidarsi un senso. I suoidue aiutanti, sono persone sbandate, privedi prospettive, che vivono ala giornata, in attesa che termini ’orariodi avoro perdedicarsi ad occupazioni se possibile ancora più noiose. In questa catenadi avvenimenti perfino ’irruzionedel’assurdo finisce con ’assumere toni ordinari. Anche un omicidio finisce col sembrare qualcosada sbrigare così, nel silenzio e senza troppi ragionamenti. e cose continuano ad accadere, il avoro viene portato stancamente avanti, a sera si va al pub. Potrebbe sembrare un romanzo noioso, e invece èdivertente, surreale, pienodel’implacabile umorismo inglese, nero come a notte. I personaggi girano in tondo, senza una meta, avvolgendosi nel’assurditàdela oro esistenza quotidiana. Forte quanto inevitabile il finale, in cui a metaforadivienedefinitivamente manifesta. Quei recinti, sono a vita che viene oro offerta: una vitada bestie.