Paradiso perduto. "Ildiavolodeve tutto a Milton", mormorava Shely poggiando il ’Paradiso Perduto’ alo scrittoiodi egno: adestra a fioca ucedi ampada, a sinistra fogli bianchi e un pennino,dinnanzi ’ebbrezza infernaledi questo Paradiso avvampato. MIlton nacque otto anni prima che Shakesperare perisse: ne prende il testimone. Milton a sedici anni era poeta, a ventiquattro biografodel gran Bardo scomparso, a ventiseidrammaturgod’un superbo poema mitologico. Milton perse a madre presto e, presto, perse a patria viaggiando nel restod’Europa; Francia, Italia, ancora Francia primadi far rientro in una Inghilterradilaniatadala Guerra Civile. In questa terra bagnata, più chedala pioggia,da rivolidi sangue scurissimo fu ibelista polemico, agitatore politico, cantoredidiritti sociali (ildivorzio, a ibertàdi stampa) in anticipo. Fu, soprattutto, poeta. "Ildiavolodeve tutto a Milton" ripetiamo ciò che Shely mormorava. Epicadalo splendore barocco, "caratterizzatada magnificenza e intrinseca uminosità", quest’opera è innanzitutto il ritrattodi Satana, come mai sarà compiutoda alcuno. Iago malefico, ildiavolodi Milton (la cui cattiveria quantodeve aidoloridel’autore: un figlio morto, un matrimonio falito, e figliedistanti, il PËse in preda ala restaurazione monarchica) soffia e risoffia, brucia e schernisce, seduce e abbandona,dona sensualità ad ogni atto e genialità malefica ad ogni pensiero. o vedremo, ad un certo punto, strisciare, come povera biscia costretta ala traversata sabbiosa: viscida rappresentazione potente, nel’aria risuona ancora il suo sibilo infetto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804527992
ISBN-10
8804527994
Titolo
Paradiso perduto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1990
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.00
Ildiavolodi Milton "Ildiavolodeve tutto a Milton", mormorava Shely poggiando il ’Paradiso Perduto’ alo scrittoiodi egno: adestra a fioca ucedi ampada, a sinistra fogli bianchi e un pennino,dinnanzi ’ebbrezza infernaledi questo Paradiso avvampato. MIlton nacque otto anni prima che Shakesperare perisse: ne prende il testimone. Milton a sedici anni era poeta, a ventiquattro biografodel gran Bardo scomparso, a ventiseidrammaturgod’un superbo poema mitologico. Milton perse a madre presto e, presto, perse a patria viaggiando nel restod’Europa; Francia, Italia, ancora Francia primadi far rientro in una Inghilterradilaniatadala Guerra Civile. In questa terra bagnata, più chedala pioggia,da rivolidi sangue scurissimo fu ibelista polemico, agitatore politico, cantoredidiritti sociali (ildivorzio, a ibertàdi stampa) in anticipo. Fu, soprattutto, poeta. "Ildiavolodeve tutto a Milton" ripetiamo ciò che Shely mormorava. Epicadalo splendore barocco, "caratterizzatada magnificenza e intrinseca uminosità", quest’opera è innanzitutto il ritrattodi Satana, come mai sarà compiutoda alcuno. Iago malefico, ildiavolodi Milton (la cui cattiveria quantodeve aidoloridel’autore: un figlio morto, un matrimonio falito, e figliedistanti, il PËse in preda ala restaurazione monarchica) soffia e risoffia, brucia e schernisce, seduce e abbandona,dona sensualità ad ogni atto e genialità malefica ad ogni pensiero. o vedremo, ad un certo punto, strisciare, come povera biscia costretta ala traversata sabbiosa: viscida rappresentazione potente, nel’aria risuona ancora il suo sibilo infetto.