Il velluto dei salotti parigini soffoca i sussurri prima ancora che diventino pettegolezzi di corte.
Fanny, trapiantata dai circoli accademici di Oxford all'ambasciata britannica in Francia, osserva il rigido cerimoniale diplomatico sgretolarsi sotto l'irriverenza dei figli e l'imprevedibile condotta della sua segretaria.
L'ambasciata di Parigi vibra di tensioni mondane mentre Alfred assume il ruolo cerimoniale tra le consuete formalità degli anni Cinquanta.
Tutto cambia rapidamente.
Fanny si destreggia tra doveri di rappresentanza e l'irruzione della rivoluzione giovanile parigina, portata dai suoi stessi eredi che rifiutano le etichette britanniche.
In questo teatro di vanità, la figura di Northey agisce come catalizzatore di caos, trasformando la quiete del palazzo in un labirinto di stravaganze e malintesi sociali definiti dalla ricerca incessante del lusso nei circoli diplomatici.
L'equilibrio familiare si incrina ogni volta che le rigide norme del rango incontrano la spregiudicatezza della nuova generazione, lasciando Fanny spettatrice di un sistema pronto a implodere tra ricevimenti ufficiali e cene eleganti.
Un ultimo bicchiere di champagne infrange il silenzio gelido della sala da pranzo ufficiale.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa britannica del ventesimo secolo.
✔ Chi segue la letteratura satirica d'ambiente aristocratico.
La narrazione si distingue per l'uso magistrale dell'ironia che trasforma la vita diplomatica in una coreografia di vizi privati e pubbliche virtù. La costruzione dei dialoghi, ambientati nel cuore pulsante di una Parigi anni Cinquanta, restituisce con naturalezza il contrasto generazionale tra l'etichetta diplomatica e la nascente ribellione giovanile.
Dettagli Bibliografici
Tantissimi libri in promozione sconto
