Il baco del Corriere. La storia dei giornali s'intreccia da sempre con quella dei potentati
dell'economia. Lo si è visto anche nella calda estate del 2005 con la scalata
al "Corriere della Sera". Ma proprio gli esiti di quel resistibile assalto e,
poi, la crisi al vertice di Telecom Italia, il rastrellamento di azioni Fiat
fatto dagli Agnelli e i contrasti tra Banca Intesa e Capitalia portano in
superficie tutti i limiti della coalizione economico-finanziaria che sta a
capo del primo gruppo editoriale italiano. E inducono Massimo Mucchetti -
vicedirettore del "Corriere" spiato assieme all'amministratore delegato di Rcs
fin dal 2004 - a chiedersi se e come possa cambiare il vecchio modello che
assegna la proprietà del primo gruppo editoriale italiano a un "patto di
sindacato" formato da banche e industriali, i cui interessi di fondo
confliggono con quelli della libera informazione. C'è stato un tempo nel quale
non era così e la grande stampa costituiva un potere tra i poteri. Quella
autonomia gli è stata tolta dal fascismo. E gli industriali, fino ad allora
azionisti senza poteri, hanno preso pieno possesso dei giornali. Da quel
peccato originale la borghesia italiana non si è mai emendata. Questo libro
non è un instant book. E stato concepito prima che le deviazioni della
security di Telecom e Pirelli facessero scandalo sui media e rivela che cosa
avrebbe potuto trovare l'hacker sul computer dell'autore.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807171321
ISBN-10
8807171325
Titolo
Il baco del Corriere
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
182
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
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