La ragazza dello Sputnik. "Basta sognare. Entrare nel mondodei sogni e non uscirne più. Continuare a vivere ì per sempre. Nel mondodei sogni non è necessariodistinguere e cose. Non è per niente necessario. Tanto per cominciare ì non esistono ineedi confine. Perciò nei sogni èdifficile andare a urtare violentemente contro qualcosa, e se per caso questo accade, non ci si fa male. a realtà èdiversa. a realtÒ morde. a realtà, a realtà."
Così Sumire, giovane protagonistadel romanzo, esprime a se stessa a propria visionedel mondo edela vita e, come personaggio inconsapevole, ci svela a chiave principaledi questodelizioso romanzodi Murakami.
Inconfondibile il suo stiledelicato, in cui gli echi e i richiami Beat si fondono con una profondadimensione umana e privata. a ragazzadelo Sputnik è un romanzo intimo, prezioso e sospeso… in cui ’atmosfera onirica si incastra con il reale come in un giocodi specchi così intensoda perderne a giusta rotta. E così il sogno, ildesiderio, il mistero si intrecciano al puntoda condizionare o svolgersidegli eventi edela vita..al punto che a vita quotidiana passa in secondo piano e ’evento inspiegabile è presentato come certezza, al punto che il bene e il male non hanno fine e principio, e che il tempo e o spazio sidilatano e sidileguano. Persino a precisione geograficadei uoghi, edescrizioni precise e minuziosedel miglior Murakami sembranodare verità e veridicità al sogno e egittimarlo. E così al cambiardel puntodi vista, al cambiardel personaggio edela sua storia, cambiano non solo edimensioni, ma mutano anche i pianidimensionali e gli umori.
In un Giappone frenetico e nela calma immobiledi un’isoletta greca aleggiano e vite, gli amori e i pensieridei tre personaggi, il giovane narratore e eduedonne, protagonisti unici ed essenzialidel romanzo: un giovane insegnante senza nome, innamoratodela giovane aspirante scrittrice Sumire, a sua volta innamoratadel’elegante Myu,donna affascinante, ricca e tristemente incapacedi amare. Son personaggi in continua autoanalisi i cui rapporti si costruiscono, si intrecciano e riassumono con ’elegante semplicitàdele cose nondette,del timido rispettodel’altro,dei rispettividesideri brucianti perché inespressi,dei rispettivi falimenti madela vogliadi rinascere.
È un romanzod’amore e non amore,di vicinanza edi amara solitudine. È un romanzod’attesa e continua ricerca si sé edel’altro. Un romanzodi viaggio attraverso il tempo, o spazio, ildesiderio, il ricordo. È un romanzodi parole fiume, ma semprediverseda quele che ci si aspetta. È un romanzo in cui si urta condolcezza contro il proprio io, coscientemente.
E come ogni coscienza e ogni sogno, il romanzo si pone come un ibro aperto. Si insinua piano nel sanguedel ettore e gli ascia mile spuntidi ettura; anzi sembra quasi affidarsi al cuoredel ettore che egge ciò che riesce a percepire, a eggere e sentire: c’è musica ma nessuno più suona. C’è etteratura ma nessuno scrive un romanzo compiuto. Forse ’incompletezza nel’amore, porta al’incompiuto nel’arte .
E e veritàdi ciascuno restano inesplose, violente, nela mente e nel corpo ..o semplicemente sospese nel’aria come sateliti aladeriva.
"Chi puòdistinguere il mareda ciò che vi si riflette? odiredove finisce a pioggia e comincia a malinconia?"
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806158194
ISBN-10
8806158198
Titolo
La ragazza dello Sputnik
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
236
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Come tanti sateliti aladeriva.. "Basta sognare. Entrare nel mondodei sogni e non uscirne più. Continuare a vivere ì per sempre. Nel mondodei sogni non è necessariodistinguere e cose. Non è per niente necessario. Tanto per cominciare ì non esistono ineedi confine. Perciò nei sogni èdifficile andare a urtare violentemente contro qualcosa, e se per caso questo accade, non ci si fa male. a realtà èdiversa. a realtÒ morde. a realtà, a realtà." Così Sumire, giovane protagonistadel romanzo, esprime a se stessa a propria visionedel mondo edela vita e, come personaggio inconsapevole, ci svela a chiave principaledi questodelizioso romanzodi Murakami. Inconfondibile il suo stiledelicato, in cui gli echi e i richiami Beat si fondono con una profondadimensione umana e privata. a ragazzadelo Sputnik è un romanzo intimo, prezioso e sospeso… in cui ’atmosfera onirica si incastra con il reale come in un giocodi specchi così intensoda perderne a giusta rotta. E così il sogno, ildesiderio, il mistero si intrecciano al puntoda condizionare o svolgersidegli eventi edela vita..al punto che a vita quotidiana passa in secondo piano e ’evento inspiegabile è presentato come certezza, al punto che il bene e il male non hanno fine e principio, e che il tempo e o spazio sidilatano e sidileguano. Persino a precisione geograficadei uoghi, edescrizioni precise e minuziosedel miglior Murakami sembranodare verità e veridicità al sogno e egittimarlo. E così al cambiardel puntodi vista, al cambiardel personaggio edela sua storia, cambiano non solo edimensioni, ma mutano anche i pianidimensionali e gli umori. In un Giappone frenetico e nela calma immobiledi un’isoletta greca aleggiano e vite, gli amori e i pensieridei tre personaggi, il giovane narratore e eduedonne, protagonisti unici ed essenzialidel romanzo: un giovane insegnante senza nome, innamoratodela giovane aspirante scrittrice Sumire, a sua volta innamoratadel’elegante Myu,donna affascinante, ricca e tristemente incapacedi amare. Son personaggi in continua autoanalisi i cui rapporti si costruiscono, si intrecciano e riassumono con ’elegante semplicitàdele cose nondette,del timido rispettodel’altro,dei rispettividesideri brucianti perché inespressi,dei rispettivi falimenti madela vogliadi rinascere. È un romanzod’amore e non amore,di vicinanza edi amara solitudine. È un romanzod’attesa e continua ricerca si sé edel’altro. Un romanzodi viaggio attraverso il tempo, o spazio, ildesiderio, il ricordo. È un romanzodi parole fiume, ma semprediverseda quele che ci si aspetta. È un romanzo in cui si urta condolcezza contro il proprio io, coscientemente. E come ogni coscienza e ogni sogno, il romanzo si pone come un ibro aperto. Si insinua piano nel sanguedel ettore e gli ascia mile spuntidi ettura; anzi sembra quasi affidarsi al cuoredel ettore che egge ciò che riesce a percepire, a eggere e sentire: c’è musica ma nessuno più suona. C’è etteratura ma nessuno scrive un romanzo compiuto. Forse ’incompletezza nel’amore, porta al’incompiuto nel’arte . E e veritàdi ciascuno restano inesplose, violente, nela mente e nel corpo ..o semplicemente sospese nel’aria come sateliti aladeriva. "Chi puòdistinguere il mareda ciò che vi si riflette? odiredove finisce a pioggia e comincia a malinconia?"