La guerra parallela. La prima guerra mondiale può essere considerata un vero e proprio spartiacque storico che ha lasciato profonde tracce nelle opere di tutti i grandi scrittori che vi hanno partecipato. Anche Robert Musil partecipò sul fronte sudtirolese come ufficiale dell'Impero austroungarico che, come ricordiamo, alla fine del conflitto scomparve dalla carta geografica dell'Europa. Accanto agli avvenimenti storici, di cui conosciamo date e luoghi, si delinea il profilo di un'altra guerra condotta dall'autore. La "guerra parallela" altro non è che la sua memoria di guerra che emerge dagli articoli della Tiroler Soldaten-Zeitung, il giornale che egli tenne per documentare la vita dei combattenti. Questi scritti presentano una critica esplicita alle numerose carenze, ai tanti errori e difetti dell'Austria-Ungheria e alla sua principale mancanza che le si rivelò fatale: l'assenza del senso dello Stato, di un'idea unificante della compagine imperiale. In queste pagine non solo l'autore offre un ritratto spietato della sua epoca, ma riesce anche a raccontarci la propria personale inadeguatezza all'evento tragico che stava vivendo. Un grande autore che si misura con la quotidianità della trincea senza rinunciare ad affrontare temi di interesse generale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788899997571
ISBN-10
8899997578
Titolo
La guerra parallela
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2018
Collana
Pagine
256
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
€ 14.00