Il fischio metallico delle locomotive carica i reggimenti verso un confine francese trasformato in un labirinto di trincee di fango.
Luigi Natoli sposta il suo sguardo dalla Sicilia alla Francia del 1914, seguendo un legame sentimentale travolto dall'impatto bellico che ridefinisce le priorità di un intero popolo.
Le pianure francesi si coprono di un manto di cenere mentre il destino dei protagonisti si intreccia tra le linee del fronte.
Tutto cambia ora.
La dedizione assoluta verso la resistenza eroica durante l'invasione tedesca trascina gli individui in una coreografia di distruzione dove la fedeltà alla terra si scontra con la violenza del fuoco nemico.
L'amore, radicato in una solida dinamica patriottica dei valori familiari, cerca di sopravvivere ai bollettini che arrivano dalle prime linee e alla costante incertezza dell'esito tattico.
Il crepitio della fucileria interrompe ogni promessa sussurrata nel buio delle retrovie.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa storica di inizio Novecento.
✔ Studiosi della tradizione letteraria siciliana minore.
Perché è diverso
Quest'opera rompe la continuità geografica di Natoli, solitamente legato all'identità isolana, per proiettarsi su uno scacchiere bellico europeo inedito nella sua bibliografia. La struttura deriva direttamente dalla pubblicazione seriale a puntate sul Giornale di Sicilia, conferendo al testo un ritmo incalzante tipico della narrativa d'appendice dell'epoca.
Dettagli Bibliografici
Tantissimi libri in promozione sconto
