L'Arazzo d'oro. La sala del museo è più buia dell'inferno, quando il filo di un antico arazzo
si accende di un bagliore dorato. E suona come la corda di un'arpa. L'urlo di
Max fa tremare l'oscurità. Non sa che la sua tranquilla vita di ragazzino sarà
sconvolta per sempre. E ignora che, fra pieghe di tenebra, un occhio bianco lo
sta osservando... I test per entrare all'Accademia di Rowan, scuola per
giovani dotati di poteri magici, sembrano impossibili da superare. Non per
Max. Animali parlanti, cuochi orchi e insegnamenti telepatici movimentano
giornate scolastiche quasi normali, ma... il male è una creatura impaziente. E
quell'occhio morto che non lascia scampo. S'infiltra nei sogni, si nutre della
paura. Non saranno il genio del suo compagno di stanza e nemmeno la rete
sfuggente di Agenti e Mistici ad assicurare al ragazzo la sopravvivenza... Ma
un potere più ingannevole. Più feroce. Nascosto dentro di lui.
Età di lettura: da 11 anni.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804591924
ISBN-10
8804591927
Titolo
L'Arazzo d'oro
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Età raccomandata
Punti Accumulabili
€ 18.00
L'Arazzo d'oro L’arazzod’oro è il primo volumedi una serie per bambini che vede protagonista Max McDaniels, un ragazzinodi quasi 13 anni che ama moltodisegnare, sua madre è scomparsa e il padre avora molto ma vuole bene a suo figlio. E’ un ragazzino come tanti, fino a quando in un museo scopredi esseredestinato a frequentare una scuola magia perchédotatodi poteri.da quel momento, vivrà una seriedi avventure, avrà nuovi amici e conoscerà tante creature magiche... La storia a primo impatto ha qualche vaga somiglianza con Harry Potter ma alo stesso tempo c’è qualcosa che o rendediverso. E’ un romanzo con uno stile scorrevole e semplice, una storia senza troppe pretese (forse qualche volta anche senza spiegazioni coerenti. Per esempio, un bambinodi quasi 13 anni,dopo essere stato quasi rapito, si fida ciecamentedi un altro sconosciuto. Non sembra strano?) e personaggi simpatici (soprattutto Nick, il ymril). Naturalmente non manca un risvolto romantico (una bela cotta) ma almeno in questo volume è un aspettodavvero molto marginale (crescendo potràdiventare qualcosadi più importante? e premesse ci sono). E’una serie è compostada quattro ibri e come capita spesso, pur avendo un finale che non ascia ’amaro in bocca, molte questioni restano in sospeso in attesadel prossimo volume che in Italiadubito verrà pubblicato. Gli adulti, forse, troveranno alcuni aspettidela trama un po’ troppo prevedibili ma se avete bisognodi fare un regalo ad un bambino che ama a magia e ’avventura, questo volume potrebbe fare al caso vostro.
L'Arazzo d'oro L’arazzod’oro è un ibro belissimo che eggerei al’infinito. Spero ci sia un continuo. o consiglio vivamente a chi piace il genere fantasy.