L'ultima della sua specie. Georgette George si chiama così perché nella piccola cittadina al confine del
Canada in cui è nata e cresciuta le ragazze si chiamano in questo modo: Simone
Simon, Shane MacShane, Lee Annabelle Lee, Georgette George, appunto, e così
via. Sono le piccole soddisfazioni di un mondo di fabbriche fallite e fattorie
scomparse, inverni lunghi otto mesi, brutalità quotidiane, mogli picchiate,
risse nei bar, faide sanguinarie, alcolismo. Non fosse stato per la sua
insegnante di inglese e francese al liceo, che l'ha sempre spinta a non
accontentarsi, Georgette non si troverebbe oggi dov'è: in una stanza
dell'esclusivo Barnard College di New York in compagnia di Dooley Ann Drayton,
dei Drayton, industriali del Connnecticut. Magra come una modella, bionda,
occhi di un verde freddo, Dooley ha subito messo in chiaro che vuole essere
chiamata Ann e non Dooley, poiché Dooley puzza troppo di "affettazione
borghese". Poi, davanti allo sguardo incredulo di Georgette, ha preso i suoi
bellissimi vestiti e se ne è disfatta vendendoli a un quarto di quanto li ha
pagati sua madre. Non è la sola ad agire così. Molti ragazzi al Bernard
College hanno scoperto come Ann che i vestiti alla moda, il tennis, i cocktail
party sono "affettazioni borghesi". Poiché quello non è un anno qualsiasi. E
l'anno del Tet, l'anno del maggior numero di vittime americane nella guerra
del Vietnam, l'anno della Primavera di Praga, l'anno degli assassinii di
Robert Kennedy e di Martin Luther King. E il 1968, l'anno della rivolta...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854501454
ISBN-10
885450145X
Titolo
L'ultima della sua specie
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
431
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00