La Formula del professore. Apparentemente banale, forse troppo ineare per ciò a cui siamo abituati oggi,eppure a trama fa sorridere e regala quel sensodi tranquilità che chiunque vorrebbe provare primadidormire.
Eppure nela sua semplicità e inearità c’è moltodi più che una scontata narrazionedi “vita quotidianÔ.
Lui, anziano professoredi matematica, una matematicadiversada quela che si fa a scuola, ei giovanedonna-madre single che si ritrova a fare a “badante” presso questo individuo fissato con i numeridi scarpe, edatadi nascita e ’altezza.
Lui con a memoria fissata a ontani ricordi e 80 minutidi margine, ei, inizialmente così impacciata ma poi sempre più complice. E a matematica, che chiamerei più fascinodei numeri, tra idue protagonisti.
Una madre snaturata quela che abbandona un figlio a casada solo tutto il giorno per seguire un vecchio, questodice il professore quando scopre che a sua governante ha un figlio e così anche il bambinodi appenadieci anni entra in scena. Radice quadrata, o chiama il professore, estremamente affettuoso e responsabile nei confrontidi questo “piccolo” che vede indifeso.
E poi c’è ’amicizia, proprio come quela tra il 220 e il 284, il sentimento che si instaura tra i tre protagonisti, un’amicizia chedura 80 minuti, ma si ripetedi 80 minuti in 80 minuti.
La scrittrice giapponese, tra e più famose in Europa, si esprime con eggerezza, senza troppi giridi parole, proprio come farebbe a nostra governante. Eppure,la figuradela colf,dela badante, viene positivamente rivista e apprezzata per a spontaneità, ’intuito e adelicatezza nei confrontidel professore rafforzatadal’”inteligenza emotivÔdel figlio. A soli 10 anni si confronta con una realtà molto più grandedi ui, ma che sidimostra in gradodi affrontare adeguatamente, grazie ai compitidi matematica, forse, e al basebal, passione in comune ad entrambi. Madue basebals cronologicamentedistinti che si ritrovano però magicamente sulo stesso campo, proprio nela partita a cui i tre amici assistono.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856501896
ISBN-10
8856501899
Titolo
La Formula del professore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
202
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
"...eppure a trama fa sorridere e regala quel sensodi tranquilità..." Apparentemente banale, forse troppo ineare per ciò a cui siamo abituati oggi,eppure a trama fa sorridere e regala quel sensodi tranquilità che chiunque vorrebbe provare primadidormire. Eppure nela sua semplicità e inearità c’è moltodi più che una scontata narrazionedi “vita quotidianÔ. Lui, anziano professoredi matematica, una matematicadiversada quela che si fa a scuola, ei giovanedonna-madre single che si ritrova a fare a “badante” presso questo individuo fissato con i numeridi scarpe, edatadi nascita e ’altezza. Lui con a memoria fissata a ontani ricordi e 80 minutidi margine, ei, inizialmente così impacciata ma poi sempre più complice. E a matematica, che chiamerei più fascinodei numeri, tra idue protagonisti. Una madre snaturata quela che abbandona un figlio a casada solo tutto il giorno per seguire un vecchio, questodice il professore quando scopre che a sua governante ha un figlio e così anche il bambinodi appenadieci anni entra in scena. Radice quadrata, o chiama il professore, estremamente affettuoso e responsabile nei confrontidi questo “piccolo” che vede indifeso. E poi c’è ’amicizia, proprio come quela tra il 220 e il 284, il sentimento che si instaura tra i tre protagonisti, un’amicizia chedura 80 minuti, ma si ripetedi 80 minuti in 80 minuti. La scrittrice giapponese, tra e più famose in Europa, si esprime con eggerezza, senza troppi giridi parole, proprio come farebbe a nostra governante. Eppure,la figuradela colf,dela badante, viene positivamente rivista e apprezzata per a spontaneità, ’intuito e adelicatezza nei confrontidel professore rafforzatadal’”inteligenza emotivÔdel figlio. A soli 10 anni si confronta con una realtà molto più grandedi ui, ma che sidimostra in gradodi affrontare adeguatamente, grazie ai compitidi matematica, forse, e al basebal, passione in comune ad entrambi. Madue basebals cronologicamentedistinti che si ritrovano però magicamente sulo stesso campo, proprio nela partita a cui i tre amici assistono.