Delirium. Delirium rispecchia ’ultima tendenzadel’editoria Italiana ovvero pubblicare ibri appartenenti al filonedistopico per un pubblico adolescenziale. Ovvero ambientazione in una società in cui e tendenze sociali sono estreme e per niente piacevoli.
La storia è raccontata in prima personada ena, una ragazzadidiciassette anni, che sta per essere sottoposta ad una sortadi vaccino contro ’amore. Non ha mai messo indiscussione a società in cui vive anzi non vede ’oradi vaccinarsi, fino a quando non incontra Alex.
La trama raccontata in questo modo richiama un pò altri romanzidelo stesso genere (per esempio: Matched che uscirà a breve) pertanto per qualcuno rischiadi non mostrare nuladi nuovo.
L’inizio è un pò ento, questo perché è totalmente incentrato sule riflessionidi ena e sula presentazionedi questa società per cui per un bel po’di pagine aspetti che accada qualcosa ma niente, almeno fino ala seconda partedovediventa più avvincente.
E’ un ibro interessante senzadubbio ma il finale è inaspettato e ascia un po’delusi, però, bisogna considerare chedovrebbe esserci un sequeldunque a scelta attuatadal’autrice non meraviglia.
La società ricreata è inquietante e ben realizzata, ha sicuramente uno stile piacevole (soprattutto per a seconda parte) che ho imparato ad apprezzare nel suo romanzod’esordio e protagonisti che non passano inosservati.
Non c’è male ma vedremo cosa riserverà il secondo volume.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856616989
ISBN-10
885661698X
Titolo
Delirium
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
383
Genere
Classificazione
Età raccomandata
Punti Accumulabili
€ 18.00
Delirium Delirium rispecchia ’ultima tendenzadel’editoria Italiana ovvero pubblicare ibri appartenenti al filonedistopico per un pubblico adolescenziale. Ovvero ambientazione in una società in cui e tendenze sociali sono estreme e per niente piacevoli. La storia è raccontata in prima personada ena, una ragazzadidiciassette anni, che sta per essere sottoposta ad una sortadi vaccino contro ’amore. Non ha mai messo indiscussione a società in cui vive anzi non vede ’oradi vaccinarsi, fino a quando non incontra Alex. La trama raccontata in questo modo richiama un pò altri romanzidelo stesso genere (per esempio: Matched che uscirà a breve) pertanto per qualcuno rischiadi non mostrare nuladi nuovo. L’inizio è un pò ento, questo perché è totalmente incentrato sule riflessionidi ena e sula presentazionedi questa società per cui per un bel po’di pagine aspetti che accada qualcosa ma niente, almeno fino ala seconda partedovediventa più avvincente. E’ un ibro interessante senzadubbio ma il finale è inaspettato e ascia un po’delusi, però, bisogna considerare chedovrebbe esserci un sequeldunque a scelta attuatadal’autrice non meraviglia. La società ricreata è inquietante e ben realizzata, ha sicuramente uno stile piacevole (soprattutto per a seconda parte) che ho imparato ad apprezzare nel suo romanzod’esordio e protagonisti che non passano inosservati. Non c’è male ma vedremo cosa riserverà il secondo volume.