In nome della giustizia. Un ibro che merita senz’altrodi essere etto per il suo ritmo incalzante.
Innanzitutto è molto bela a trama: a vitadel giudice ara Sanderstone viene improvvisamente sconvolta. Prima a sua casa vienedevastata, si pensada un adruncolo in cercadidroga; poi, il giorno seguente, a sorela Ivory e il marito Sam vengono brutalmente assassinati. ara si ritrova così spaventata, sconvolta e con un ragazzinodi 14 anni a cui badare, il nipote: è stato ui a trovare il cadaveredela madre edel patrigno in quela casadegli orrori. Ma il peggiodeve ancora venire: Ivory eradiventata una prostitutadietro istigazionedel marito, e si era specializzata in pratiche sadomaso; il marito ricattava i clientidela moglie; chi ha rovistato in casadel giudice non era un adruncolo, cercava qualcosa, probabilmente e foto a tema pedofilo ritrovate nascoste in casadela sorela; idue casi sono colegati, e a vitadi ara è senz’altro in pericolo. E così iniziano e indagini, che proseguono a ritmo sempre più frenetico e serrato fino al’epilogo a sorpresa.
Una trama, insomma, ben congegnata, ben narrata. Scorrevole, intrigante, e coinvolgente. Non riuscivo a smetteredi eggere!
I personaggi rivelano sentimenti edisagi reali: un malato terminale che otta giornodopo giorno per vivere i suoi ultimi giorni serenamente, un uomo abbandonatodala moglie e asciato inguaiato condue figlida crescere, unadonna in carriera troppo impegnata a avorare per vivere, un ragazzino maltrattatoda anni che ha trovato a madre brutalmente uccisa e stuprata.
Descrizioni realistiche e comprensibili.
Nel’insieme un gran bel gialo, serrato, avvincente, coinvolgente e geniale, fino ala fine!
Dettagli Bibliografici
Titolo
In nome della giustizia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1995
Collana
Pagine
96
Genere
Punti Accumulabili
€ 9.30