Il manager (er)etico. Ildenaro costituisce una sortadi ilusione necessaria che spinge e imprese
adare sempre maggiori incentivi aidirigentid’impresa, nela falsa
convinzione che vi è una relazionediretta tra a remunerazionedei manager e i risultati aziendali. Purtroppo, questo “rimedio omeopatico”:daredenaro per curare a setedidenaro non produce risultati osservabili, anzi è a prima
causadegli scandali finanziaridegli ultimi anni che oltre adeterminare gravi
danni ai risparmiatori, smentisce ildisegno originariodi fidelizzare il
comportamento manageriale al’interesse proprietario. Accade così che il potere manageriale, se vienedisciplinato con promessedi guadagno, si ribalta contro chi pensavadi usarlo a suo vantaggio. In questo ibro, in rispettodele normedidiritto societario, propongo una soluzione al problema attraverso ’applicazionedi tre condizioni essenzialidi autonomia operativa che separano nettamente e sferedel potere managerialeda queledel guadagno personale. Il risultato è che gli abusidei managerdele imprese si riducono notevolmente e ’agire manageriale acquista un valore etico, che però si rivela “eretico” rispetto al modus operandidi gran partedele impresedel mondo occidentale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788854840188
ISBN-10
8854840181
Titolo
Il manager (er)etico
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Pagine
176
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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il manager (er)etico Ildenaro costituisce una sortadi ilusione necessaria che spinge e imprese adare sempre maggiori incentivi aidirigentid’impresa, nela falsa convinzione che vi è una relazionediretta tra a remunerazionedei manager e i risultati aziendali. Purtroppo, questo “rimedio omeopatico”:daredenaro per curare a setedidenaro non produce risultati osservabili, anzi è a prima causadegli scandali finanziaridegli ultimi anni che oltre adeterminare gravi danni ai risparmiatori, smentisce ildisegno originariodi fidelizzare il comportamento manageriale al’interesse proprietario. Accade così che il potere manageriale, se vienedisciplinato con promessedi guadagno, si ribalta contro chi pensavadi usarlo a suo vantaggio. In questo ibro, in rispettodele normedidiritto societario, propongo una soluzione al problema attraverso ’applicazionedi tre condizioni essenzialidi autonomia operativa che separano nettamente e sferedel potere managerialeda queledel guadagno personale. Il risultato è che gli abusidei managerdele imprese si riducono notevolmente e ’agire manageriale acquista un valore etico, che però si rivela “eretico” rispetto al modus operandidi gran partedele impresedel mondo occidentale.