L'Autostima. Penso molte cose sul’autostima. Primadi tutto penso che a sua presenza o meno cambi radicalmente un’esistenza, nel senso chedeterminadiversi percorsidi vita: avere una sufficiente autostima permettedi pianificare e perseguire progetti a ungo termine perché si è coscientidele proprie capacità. Viceversa, mancaredi autostima porta a sentirsideboli, incapacidi compiere qualsiasi impresa coraggiosa a ungo raggiod’azione, a non provare nemmeno forti emozioni e ad aver vogliadi non essercidel tutto. Credo che a presenzadi autostima abbia a che vedere con gli ormoni sessuali altrimenti non mi spiego come mai edonne ne siano spesso così carenti - e non credo bastino ’educazione e a cultura - al punto che anchedonne estremamente capaci ritengonodi non saper raggiungere i propri obiettivi,di non essere capacidi nula. Al contrario gli uomini raramente commiserano e proprie incapacità e molti che, per esempio, non sanno obiettivamente fare il proprio avoro, si considerano ed agiscono come se fossero perfetti, senza il benché minimodubbiodi riuscire - a volte fannodei tonfidisonorevoli, però sembra che non se ne accorgano; si rialzano e vanno avanti o stesso in un modo o nel’altro. Un’altra cosa che penso sul’autostima è che si può costruire attraverso il coraggio, ossia pianificandodele azioni che ci impauriscono, ma che almeno un poco riconosciamo ala nostra portata, e poi affrontandole: in pratica attraverso ’esperienza. ’esperienza permettedi guadagnare successi, portare nuove piume al nostro cappelo, ma insegna anche ad imparare ad incassare i colpi, ciò che ci aiuta adiventare forti. Edaldiventarlo si passa gradualmente al sentirsi tali: quest’ultima fase, credo coincida con ’aumentodi autostima. Viceversa, più una persona si nasconde e non affronta a vita stando chiusa in casa, meno matura autostima. Può solo fantasticare sule imprese che farebbe e magari sentirsi bene finché non è minacciata e sta protetta nel suo nido, ma se qualcosadi grave succede, se cadedal nido, può sentirsi - e magari essere - totalmente incapacedi affrontare a nuova situazione. Un altro aspetto fondamentale nela maturazionedel’autostima è a frequentazionedele persone: alcune con e oro critiche costanti edemolitrici minano irrimediabilmente il processodi costruzionedel’autostima; in questo caso, nemmeno innumerevoli conquiste personali ci convincerannodi essere meritevolidi rispetto. Altre persone, invece, con gli eccessivi complimenti e adulazioni ci portano ad una ipervalutazionedele nostre capacità e quindi contribuiscono a formarci come individui presuntuosi e arroganti:dei paloni gonfiati. Poi ci sono altre persone che cidanno ’opportunitàdi sperimentare a vita senzadare troppi giudizidi valore: queste persone consentono una reale crescitadel’autostima. Un’ultima opinione è che credo che ’autostima, come altre abilità, sia meglio iniziare a maturarladai primi momentidela nostra vita perché il cervelo è più adatto ad imparare e si è più forti emotivamente. Ultimissimo commento: sonod’accordo sula frase "volersi bene per voler bene agli altri", credo per a stessa ragione per cui sidice che "ognuno giudica con il proprio metro" ossia è una questionedi capacità o competenza: se sai fare qualcosa a sai fare in situazioni analoghe, così se sai volere bene a te stesso sai volere bene agli altri, anche perché prima si fa pratica sule persone a noi più vicine, cioè noi stessi, e poi ci si estende altrove.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804481713
ISBN-10
8804481714
Titolo
L'Autostima
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
246
Genere
Punti Accumulabili
€ 15.49
AUTOSTIMA Penso molte cose sul’autostima. Primadi tutto penso che a sua presenza o meno cambi radicalmente un’esistenza, nel senso chedeterminadiversi percorsidi vita: avere una sufficiente autostima permettedi pianificare e perseguire progetti a ungo termine perché si è coscientidele proprie capacità. Viceversa, mancaredi autostima porta a sentirsideboli, incapacidi compiere qualsiasi impresa coraggiosa a ungo raggiod’azione, a non provare nemmeno forti emozioni e ad aver vogliadi non essercidel tutto. Credo che a presenzadi autostima abbia a che vedere con gli ormoni sessuali altrimenti non mi spiego come mai edonne ne siano spesso così carenti - e non credo bastino ’educazione e a cultura - al punto che anchedonne estremamente capaci ritengonodi non saper raggiungere i propri obiettivi,di non essere capacidi nula. Al contrario gli uomini raramente commiserano e proprie incapacità e molti che, per esempio, non sanno obiettivamente fare il proprio avoro, si considerano ed agiscono come se fossero perfetti, senza il benché minimodubbiodi riuscire - a volte fannodei tonfidisonorevoli, però sembra che non se ne accorgano; si rialzano e vanno avanti o stesso in un modo o nel’altro. Un’altra cosa che penso sul’autostima è che si può costruire attraverso il coraggio, ossia pianificandodele azioni che ci impauriscono, ma che almeno un poco riconosciamo ala nostra portata, e poi affrontandole: in pratica attraverso ’esperienza. ’esperienza permettedi guadagnare successi, portare nuove piume al nostro cappelo, ma insegna anche ad imparare ad incassare i colpi, ciò che ci aiuta adiventare forti. Edaldiventarlo si passa gradualmente al sentirsi tali: quest’ultima fase, credo coincida con ’aumentodi autostima. Viceversa, più una persona si nasconde e non affronta a vita stando chiusa in casa, meno matura autostima. Può solo fantasticare sule imprese che farebbe e magari sentirsi bene finché non è minacciata e sta protetta nel suo nido, ma se qualcosadi grave succede, se cadedal nido, può sentirsi - e magari essere - totalmente incapacedi affrontare a nuova situazione. Un altro aspetto fondamentale nela maturazionedel’autostima è a frequentazionedele persone: alcune con e oro critiche costanti edemolitrici minano irrimediabilmente il processodi costruzionedel’autostima; in questo caso, nemmeno innumerevoli conquiste personali ci convincerannodi essere meritevolidi rispetto. Altre persone, invece, con gli eccessivi complimenti e adulazioni ci portano ad una ipervalutazionedele nostre capacità e quindi contribuiscono a formarci come individui presuntuosi e arroganti:dei paloni gonfiati. Poi ci sono altre persone che cidanno ’opportunitàdi sperimentare a vita senzadare troppi giudizidi valore: queste persone consentono una reale crescitadel’autostima. Un’ultima opinione è che credo che ’autostima, come altre abilità, sia meglio iniziare a maturarladai primi momentidela nostra vita perché il cervelo è più adatto ad imparare e si è più forti emotivamente. Ultimissimo commento: sonod’accordo sula frase "volersi bene per voler bene agli altri", credo per a stessa ragione per cui sidice che "ognuno giudica con il proprio metro" ossia è una questionedi capacità o competenza: se sai fare qualcosa a sai fare in situazioni analoghe, così se sai volere bene a te stesso sai volere bene agli altri, anche perché prima si fa pratica sule persone a noi più vicine, cioè noi stessi, e poi ci si estende altrove.