Vangelo di Giuda. Dove ancora non è giunta la Storia, possono talvolta arrivare le storie,
quando nascono dal talento visionario di uno scrittore come Roberto Pazzi. E
il caso di questo romanzo che si pone una domanda: perché Cristo ha soltanto
parlato, senza affidare mai nulla alla scrittura? Uscito per Garzanti nel
1989, tradotto in inglese, francese, spagnolo, portoghese e rumeno, accolto
con favore da pubblico e critica, ha saputo anticipare la realtà, "prevedendo"
l'esistenza di un Vangelo di Giuda ben prima che i recenti ritrovamenti
archeologici ne rivelassero al mondo la scoperta. A Capri, nell'attesa della
fine, l'imperatore Tiberio ascolta le parole di una enigmatica apparizione
notturna: la donna recita i versi di una misteriosa opera su Gesù di Nazareth,
mentre dalla Palestina, sullo sfondo di un impero in disfacimento, giungono
inquietanti conferme della verità profetica del poema. Si consuma così il vero
tradimento di Giuda: non quello di aver consegnato il Cristo alla morte, ma di
averne imprigionato il messaggio nella scrittura, destinata a diventare
strumento di dominio nelle mani di una casta di esegeti, che avrebbero
attribuito alla sua parola il significato a loro più conveniente per
esercitare la supremazia sugli uomini. Vincitore del Super Premio Grinzane
Cavour nel 1990, "Vangelo di Giuda" è un'opera che fonde verità e proiezione
fantastica per interpretare i silenzi della storia e rivelare le terribili ed
eterne astuzie del potere.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860610645
ISBN-10
8860610648
Titolo
Vangelo di Giuda
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
202
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Il vangelodi Giuda Pazzi anticipa con questo romanzo unadele questioni ancora aperte nel’ambito religioso: che ruolo ha avuto Giuda nela storiadi Cristo? E’ realmente il traditore che tutti crediamo o è solo una montatura per nascondere una verità scomoda? Romanzodi attualità, ben scritto edal buon ritmo.